(ANS – Harare) – L’urna con la reliquia insigne di Don Bosco, dopo aver lasciato il Sudafrica, è giunta nel primo pomeriggio di lunedì 16 luglio a Harare dando inizio alla sua peregrinazione nella Visitatoria “Maria Ausiliatrice” che comprende lo Zambia, Malawi, Zimbabwe e Namibia (ZMB).
Ad accogliere l’urna, presso l’aeroporto, c’era un comitato composto da salesiani e laici guidato dall’arcivescovo di Harare. mons. Robert Christopher Ndlovu e don George Chalissery, superiore ZMB.
La comunità parrocchiale di Tutti i Santi in Kambuzuma, con la guida del parroco e incaricato della presenza salesiana a Harare, don Ignatius Musenge, ha organizzato il programma delle due giornate di permanenza dell’urna.
Successivamente la reliquia di Don Bosco è stata portata prima nella Cattedrale di Harare e poi nel sobborgo di Warren Park dove centinaia di persone attendevano il suo arrivo.
Poi il trasferimento a Hwange, una cittadina a 800 km da Harare, dove si trova una comunità con 4 salesiani impegnata nel lavoro parrocchiale, animazioni delle stazioni missionarie e oratorio. Insieme ad una grande folla in attesa c’era il vescovo di Hwange, mons. José Alberto Serrano Antón, e il direttore della comunità salesiana don Tresphord Chota. Dopo una breve sosta presso il santuario mariano, la reliquia di Don Bosco è stata portata nella comunità salesiana dove si trovavano un gruppo di collaboratori e membri della Famiglia Salesiana, studenti e sacerdoti diocesani.
Il giorno dopo l’urna è stata portata prima presso la chiesa della Santa Famiglia, uno dei due centri della parrocchia affidata ai salesiani, dove all’arrivo la gente ha cantato e danzato per Don Bosco, e successivamente presso il centro principale della parrocchia, Santa Teresa. La giornata si è conclusa con una solenne eucaristia presieduta dal vescovo di Hwange.
La presenza di Don Bosco in Zimbabwe sta diffondendo un messaggio di speranza e di fede in Dio che opera miracoli nei suoi santi.
Pubblicato il 20/07/2012