Dallo stesso luogo in cui Don Bosco nel 1875 inviò i suoi primi missionari, la basilica di Maria Ausiliatrice a Valdocco in Torino, è partita ieri la 138esima spedizione missionaria salesiana. 21 Salesiani, 8 Figlie di Maria Ausiliatrice e 18 laici, provenienti da diverse nazioni, hanno ricevuto il mandato per essere annunciatori del Vangelo nello stile educativo di Don Bosco.
La celebrazione si è svolta nell’ambito dell’Harambee, manifestazione promossa dal Volontariato Internazionale per lo Sviluppo e dall’Animazione Missionaria salesiana dell’Italia.
Ieri mattina nel teatro di Valdocco i giovani hanno ascoltato con attenzione le parole del Rettor Maggiore. “Tutta l’evangelizzazione si svolge oggi in un areopago: quello della cultura secolare, multimediatica, postideologica, segnata dal valore della soggettività”. Proponendo una Pastorale Giovanile missionaria, “oggi i giovani sono terra di missione”, Don Chávez, riprendendo la stessa esortazione fatta da Benedetto XVI a Loreto, ha esortato i giovani a farsi promotori in prima persona di annuncio evangelico anche in quegli spazi non materiali creati dall’era dell’elettronica e informatica. Hanno guidato l’incontro Massimo Zortea, Presidente del VIS e don Ferdinando Colombo, vicepresidente.
Ha fatto seguito la celebrazione eucaristica presieduta dal Rettor Maggiore. Nella sua omelia, Don Chávez commentando la parabola del ricco epulone e di Lazzaro, ha presentato una serie di dati sull’”urtante situazione” che il mondo vive oggi tra paesi e evoluti e quelli in via di sviluppo. “Con la parabola di oggi Gesù ci rivela la necessità della conversione e della fede, prima che la morte fissi irrevocabilmente il destino umano. Ci sono modi di vivere egoisti o solidali che segnano il nostro destino al momento di morire. Per questo il mandato missionario è stato vissuto dai numerosi giovani e fedeli presenti in basilica come un segno di speranza e di vita. “Oggi siete chiamati a continuare il suo sogno, che è quello di Dio. Diventate missionari dei giovani, portate loro il lieto messaggio della salvezza, fateli sperimentare la vicinanza di Dio e la potenza del suo amore”.
La celebrazione è stata trasmessa in diretta televisiva via satellite grazie alla collaborazione di Telepace e alla produzione di Missioni Don Bosco – Media Centre.
Pubblicato il 01/10/2007