| Italia - Sapientiam dedit illi |
| Italia – Al via il pellegrinaggio dell’urna di Don Bosco |
Alla cerimonia erano presenti i salesiani e i rappresentanti dei gruppi della Famiglia Salesiana del Piemonte e della Valle d’Aosta. La concelebrazione è stata animata dal coro Interuniversitario di Roma diretto da don Massimo Palombella ed è stata tramessa in diretta streaming su missionidonbosco.tv e differita televisiva da Telepace.
“Amare i giovani – ha detto il Rettor Maggiore nel corso dell’Omelia – ma soprattutto farli sentire amati: è questo il compito che ci attende. Oggi come allora i giovani vivono la delusione, la mancanza di fiducia in se stessi, le enormi difficoltà nel mondo del lavoro, sentendo lontana la generazione adulta e la società che li circonda. Come don Bosco che si lasciò modellare dal Vangelo incarnando la maternità pedagogica della Chiesa, anche noi oggi siamo chiamati a farci piccoli, ad organizzare la nostra vita attorno ai bisogni, alle aspirazioni, ai diritti e alle attese dei giovani, pregando per loro e con loro, condividendone i vari passaggi della vita con la presenza amichevole, per liberarli da esperienze deleterie e accompagnarli fino a Cristo”.
La globalizzazione non riguarda solo l’economia – ha aggiunto don Chávez - ma deve toccare anche l’amore, frutto di uno sforzo solidale affinché tutti possano trovare una casa, una famiglia così come fece don Bosco con i suoi ragazzi. Egli ci ha lasciato questa grande scommessa: i giovani, ai quali parlare con il linguaggio dell’amore, tutto il resto non conta”.
“’Da mihi animas cetera tolle’ è l’imperativo sempre presente nei nostri cuori, per costruire una cultura dell’educazione preventiva basata sull’amore, perché è meglio prevenire che reprimere”.
Prima della benedizione finale un lungo applauso ha sottolineato gli auguri formulati al Rettor Maggiore dai rappresentanti della Famiglia Salesiana e la riconoscenza che l’Ispettore del Piemonte e della Valle d’Aosta don Stefano Martoglio ha voluto esprimere a don Chávez grazie al quale – ha detto “Don Bosco vive nei cuori di tutti”.
Al termine della celebrazione è stata introdotta l’urna contenente l’insigne reliquia di Don Bosco che comincerà un pellegrinaggio lungo i cinque continenti e, successivamente attraversando la navata centrale e girando in piazza Maria Ausiliatrice, è stata condotta nel cortile di Valdocco dove il Rettor Maggiore l’ha benedetta.
Pubblicato il 25/04/2009