Gli Ispettori della Regione Interamerica si ritrovano ogni anno per analizzare, discutere e programmare delle azioni di sviluppo coordinate fra le ispettorie. L’incontro di quest’anno assume una maggiore rilevanza in virtù della presenza del Rettor Maggiore, che presenterà le nuove aspettative della Congregazione e darà ulteriore impulso al lavoro che le ispettorie già vanno realizzando.
Il Rettor Maggiore ha accompagnato la sua riflessione nell’incontro con due documenti: il testo della V Conferenza Generale dell’Episcopato Latinoamericano, tenutasi ad Aparecida nel 2007, cui il Rettor Maggiore partecipò attivamente; e gli atti del Capitolo Generale 26. Oggi, venerdì, Don Chávez ha iniziato la giornata di lavori con la celebrazione della messa, e successivamente si è raccolto in riunione con gli Ispettori della Regione.
Il 21 ottobre, ad attendere Don Chávez all’aeroporto, erano presenti vari gruppi della Famiglia Salesiana. Don Jorge Atarama, Vicario della “Ispettoria Santa Rosa” del Perù (PER), è stato il primo ad accoglierlo; insieme a lui stavano anche alcune Figlie di Maria Ausiliatrice, salesiani in formazione, e cooperatori salesiani. In tale contesto, un giornalista si è avvicinato a Don Chávez per chiedergli quale fosse il messaggio che desiderava inviare alla Famiglia Salesiana, e il Rettor Maggiore ha risposto: “Che essa tenga sempre vivo il carisma di Don Bosco e lavori sempre in unità”.
Oggi partecipa alle attività anche don Adriano Bregolin, che nella mattinata incontrerà i salesiani in formazione, e nel pomeriggio ha in programma un confronto con i Direttori.
Pubblicato il 23/10/2009