(ANS – Roma) - Due grandi campioni dello sport: Danilo Gallinari, migliore espressione del basket italiano e ottimo cestista del campionato NBA americano, e Rino Gattuso centrocampista che ha scritto la storia del calcio italiano degli ultimi quindici anni.
Insieme, come testimonial del VIS – Volontariato Internazionale per lo Sviluppo, in un appello – www.volint.it - per sostenere la ricostruzione delle Opere Salesiane e la rinascita di tutta la società haitiana, in una grande rete internazionale DBN – Don Bosco Network di cui il VIS è tra i fondatori.
80 anni di presenza in terra haitiana dei Salesiani di Don Bosco, 9 Case Salesiane a Port au Prince e in altre aree del Paese, 25.000 bambini e ragazzi dell`Ecole Nationale des Arts et Métiers (ENAM) e delle scuole del quartiere ai quali era offerta ogni mattina la merenda: un panino con un bicchiere di latte e cioccolato. Una presenza quella Salesiana determinante per la crescita e lo sviluppo umano dei bambini e dei ragazzi haitiani, in un Paese estremamente povero con gravi problemi di malnutrizione, alti tassi di abbandono scolastico e sfruttamento minorile.
Dopo il 12 gennaio gran parte delle scuole e opere Salesiane sono distrutte, 500 bambini, ragazzi e insegnanti sono stati sepolti in una fossa comune affianco all`ENAM, 3.500 persone sfollate accolte, assistite e rifocillate al Centre de Formation et de Recréation Don Bosco a Carrefour Thorland.
La risposta di tutta la comunità mondiale Salesiana, compresa quella del VIS e del DBN, è stata immediata e ha interessato tutte le aree del Paese e continuerà nei prossimi mesi ed anni consapevoli che questa tragedia possa diventare per il popolo haitiano, così provato da una povertà endemica, un`opportunità per un futuro sostenibile.
“L`appello alla solidarietà e alla generosità rivolto dal Rettor Maggiore dei Salesiani di Don Bosco, don Pascual Chávez Villanueva, a tutta la Famiglia Salesiana mondiale ha riscosso una risposta corale da ogni parte del mondo. - ha dichiarato Massimo Zortea, presidente del VIS – Sin dalle primissime ore le Opere Salesiane presenti in tanti Paesi del mondo, a cominciare dall`Africa, hanno dato segni concreti di solidarietà con le sofferenze del popolo haitiano. A questo coro unanime si è unito anche il cuore dei nostri due grandi campioni che in prima persona si sono impegnati a coinvolgere i propri sostenitori e tutti gli italiani in una gara importante: ricostruire la speranza e la vita ad Haiti”.
Pubblicato il 27/01/2009