Dall’aeroporto l’urna è stata trasportata presso la parrocchia di Maria Ausiliatrice, tra le colline di Comayaguela, città gemella di Tegucigalpa, dove mons. Santos ha presieduto l’Eucaristia.
Nella mattinata del giorno successivo, martedì 27 luglio, l’urna di Don Bosco ha fatto la sua entrata trionfale presso l’Istituto San Michele Arcangelo di Tegucigalpa, dov’è stata accolta da centinaia di allievi dei vari istituti salesiani; qui, con canti ed acclamazioni, i giovani hanno animato la messa celebrata dal salesiano mons. Oscar Julio Vian Morales, arcivescovo di Los Altos Quetzaltenango-Totonicapán e concelebrata anche da mons. Santos e da vari sacerdoti salesiani.
Nelle prime ore del pomeriggio l’urna è stata trasferita presso la Cattedrale della città, riempita da migliaia di fedeli e devoti, tutti in attesa di sostare in preghiera vicino a Don Bosco. Dopo essere stata a disposizione dei fedeli per tre ore, l’urna è stata trasportata fino alla chiesa dell’Istituto “San Miguel”, dove ha avuto luogo un’Eucaristia per la Famiglia Salesiana locale. Durante la celebrazione, presieduta da mons. Vian, tre salesiani cooperatori hanno pronunciate le loro promesse.
Al termine della messa i giovani hanno manifestato la loro allegria e il loro affetto per Don Bosco e, successivamente, ha avuto luogo una veglia di preghiera e canti che è proseguita fino a mezzanotte.
Ieri, 28 luglio, le reliquie di Don Bosco hanno visitato l’Istituto Maria Ausiliatrice e, in seguito sono state portate alla Basilica di Nostra Signora di Supaya, patrona del paese, dov’è stata celebrata l’Eucaristia. La peregrinazione prosegue ora in El Salvador.
Pubblicato il 29/07/2010