| Brasile – Il Rettor Maggiore incontra i salesiani, i giovani e la Famiglia salesiana |
Prima, breve, tappa è stata San Paolo. Ad accogliere il Rettor Maggiore al suo arrivo nelle prime ore del 26 agosto all’aeroporto “Guarulhos” di San Paolo c’era una rappresentanza di salesiani: mons. João Corso, sdb, vescovo emerito di Campos, mons. Hilário Moser, sdb, vescovo emerito di Tubarão, don Antonio Gerotto, don Antonio Ramos Prado, don Mauro Bombo e don Antenor Velho. Presso il centro ispettoriale di San Paolo, Don Chávez ha celebrato l’Eucaristia insieme ai salesiani della comunità. Al termine il Rettor Maggiore, accompagnato dal suo segretario personale don Juan José Bartolomé, si è rimesso in viaggio per raggiungere Belo Horizonte.
Tra gli eventi che caratterizzeranno la celebrazione della presenza salesiana a Brasilia ci sono una camminata di 18 km che andrà dalla cattedrale di Brasilia a la “Ermida Dom Bosco” e l’inaugurazione, richiesta dallo stesso arcivescovo mons. João de Aviz, di una statua di Don Bosco nella cattedrale.
La storia della città di Brasilia è strettamente legata a Don Bosco e ai suoi salesiani. Secondo la tradizione, il 30 agosto 1883 Don Bosco fece un sogno missionario nel quale previde l’azione missionaria dei suoi figli; tra i centri in cui avrebbero operato i salesiani avrebbe visto anche Brasilia. “Tra i gradi 15º e 20º vi era un seno assai largo e assai lungo che partiva da un punto ove formavasi un lago. Allora una voce disse ripetutamente: ‘Quando si verranno a scavare le miniere nascoste in mezzo a questi monti, apparirà qui la terra promessa, fluente latte e miele. Sarà una ricchezza inconcepibile!” (MB XVI, 390).
Don Roque Baptista Valiati sdb, conosciuto come “don Camillo”, in riferimento la personaggio di Guareschi, fu inviato dai suoi superiori lì dove sarebbe sorta la nuova città per mettersi a disposizione dei numerosi operai che stavano costruendo Brasilia. La prima costruzione in muratura della città, realizzata sulla sponda opposta del lago Paranoá, fu la “Ermida Dom Bosco”, una piccola cappella, realizzata nel 1957.
La città di Brasilia, voluta, costruita e inaugurata il 21 aprile 1960 dal Presidente Juscelino, celebra quest’anno il suo 50esimo di fondazione.
Pubblicato il 27/08/2010