| Togo – Congresso su Don Rua |
| RMG – Don Rua, una ricchezza per tutta la Congregazione |
| Camerun – Inaugurato il nuovo Centro di studi teologici “St Augustin” |
Ai due giorni di lavori hanno partecipato oltre 80 persone, appartenenti ai vari gruppi della Famiglia Salesiana: Salesiani Cooperatori, Volontarie di Don Bosco, Figlie dei Sacri Cuori di Gesù e Maria, accompagnate da alcuni giovani del quartiere EKIÉ; Figlie di Maria Ausiliatrice (FMA), giunte con una dozzina di aspiranti delle aree francofone di Libreville e Abidjan; i Salesiani prenovizi di N`Djamena e Yaoundé-Mimboman; e i Salesiani di Gabon, Ciad e Guinea Equatoriale. Presenti durante tutto il tempo anche le équipe di comunicazione del centro “Sant’Agostino”.
Il congresso ha avuto inizio sabato mattina, con il benvenuto del direttore, don Grégoire Kifuayi, che ha salutato i partecipanti anche a nome del Visitatore, don Manuel Jiménez Castro, impegnato nella Repubblica del Centrafrica.
Moderato dal salesiano, studente di teologia, Paul Tegue, il congresso si è aperto con la relazione di don Jean Baptiste Beraud. Nel suo intervento il salesiano, presentando una sintesi della vita di Don Rua, ha evidenziato alcune caratteristiche: la grande attenzione per i lavoratori immigrati italiani in Svizzera, l’interesse per l’apertura del tunnel del Sempione, l’accompagnamento spirituale delle FMA e la collaborazione straordinaria con la Superiora dell’Istituto, Madre Caterina Daghero.
Successivamente don Kifuayi mostrato i dati dell’epoca di Don Bosco e del rettorato di Don Rua ha evidenziato la crescita che la Congregazione salesiana ebbe con il beato.
Nel pomeriggio, don Marco Diaz, dell’Ecuador, ha presentato l’espansione missionaria avvenuta con Don Rua, e don Emmanuel Kipulu, congolese, specialista in Teologia Spirituale, ha tracciato il percorso interiore del I Successore di Don Bosco.
Il giorno seguente, domenica 13, due giovani studenti di teologia hanno interessato i presenti. Eric Yawo Alakou, del Togo, ha offerto una panoramica sui profondi rapporti intessuti nella Famiglia Salesiana da Don Bosco e Don Rua, mentre Christophe Tchawo ha parlato delle caratteristiche più attuali di Don Bosco e Don Rua secondo una prospettiva “africana”.
Pieno il successo che il congresso della Visitatoria dell’Africa Tropicale Equatoriale ha ottenuto dalle fasi di preparazione fino al completo svolgimento. Tra gli elementi positivi si segnalano anche gli opuscoli redatti per l’occasione, le esortazioni del salesiano coadiutore Sebastian Ramadán e l’inno dedicato a Don Rua dal giovane studente salesiano congolese Jerry Matsoumbou.
Pubblicato il 17/02/2011