A questa associazione fanno riferimento persone con caratteristiche diverse: i professionisti della salute che offrono i loro servizi a chi lo richiede; i promotori sociali che trovano e stabiliscono collaborazioni con altre organizzazioni simili; e naturalmente i giovani che beneficiano del loro lavoro, insieme con tutti coloro che sono interessati ad una società che offra maggiori opportunità per l’inclusione di chi ha bisogno di una sedia a rotelle per muoversi.
Il fondatore di questo progetto è stato don Jaime Reyes Retana, salesiano dell’Ispettoria di Messico-Guadalajara, che dalla città di Sahuayo, Michoacán, dove attualmente risiede, è riuscito a coinvolgere molte altre persone e istituzioni nella cura e dedizione alle persone diversamente abili.
Tra le varie attività, i membri del “Don Bosco su ruote” si occupano di ricercare i giovani con disabilità motorie per offrire loro le cure e le attenzioni necessarie, come, ad esempio, dare loro aiuto per ottenere, attraverso qualche ente o istituzione, la sedia a rotelle più adatta per le proprie attività.
Tutti insieme i membri dell’associazione hanno oltrepassato vari ostacoli, soprattutto imparando a superare le grandi sfide rappresentate da strade, edifici e intere città pensate esclusivamente per chi non ha problemi di mobilità.
Presente in varie città del paese, “Don Bosco su ruote” è andata crescendo e facendosi presente negli spazi pubblici per aiutare la gente comune a prendere coscienza della poca attenzione normalmente prestata ai disabili motori; una carenza di sensibilità che si traduce spesso in una mancanza di rispetto verso quei pochi spazi a loro dedicati, come i parcheggi riservati, le rampe dei marciapiedi e degli edifici.
In occasione di questo primo anniversario, domenica 12 giugno i membri dell’associazione hanno preso parte al “percorso ricreativo” della città di Guadalajara, un percorso di oltre 3 km dove ogni domenica passano migliaia di ciclisti. In questo modo, nuovamente, è stata promossa la sensibilizzazione al rispetto per chi, anche con qualche carenza nel movimento, si distingue per la voglia di compiere qualsiasi attività.
Pubblicato il 16/06/2011