(ANS – El Campello) – Dal 27 al 29 aprile a El Campello ed Elche hanno avuto luogo i Campi degli Amici di Domenico Savio (ADS), che hanno coinvolto oltre 500 bambini e ragazzi delle associazioni e dei centri giovanili salesiani di Valencia, Saragozza, Albacete e Murcia. Lo scopo delle iniziative è far conoscere ai piccoli partecipanti i giovani santi della Famiglia Salesiana.
Il Campo ADS è uno degli incontri previsti dall’itinerario formativo salesiano; il suo scopo principale è quello di far conoscere ai partecipanti lo stile salesiano e quei giovani santi della Famiglia Salesiana che possono essere per loro un modello di vita e di gioia. Tutto questo nel corso di un finesettimana in cui ogni giovane conosce molti altri ragazzi e ragazze dei centri salesiani.
Quest’anno i Campi hanno avuto come motto “ADS: scopri la tua origine”. “Con questo tema si è voluto ricordare il Bicentenario della nascita di San Giovanni Bosco, per avvicinare ai ragazzi la figura del Santo dei bambini e dei giovani. È lui l’origine dello stile salesiano dei centri giovanili” spiega il Delegato di Pastorale giovanile dell’Ispettoria, don Fernando Miranda.
ADS è l’acronimo di “Amici Domenico Savio” e sotto questa sigla sono compresi tutti i ragazzi e le ragazze che partecipano ai settori pre-giovanili dei centri e delle associazioni giovanili dell’Ispettoria Salesiana “San Giuseppe” di Valencia. I Campi ADS hanno richiamato i bambini e i ragazzi dal terzo anno della scuola primaria al secondo della seconda media. I giovani della scuola primaria sono stati accolti nelle strutture di Elche – a “San Rafael” i più piccoli e “San José Artesano” i più grandi –; mentre gli studenti delle medie hanno trascorso il finesettimana a El Campello.
Nel corso dei Campi è stata anche promossa un’attività solidaria nei confronti del “Proyecto Chicos de la Calle” di Guayaquil, Ecuador, (coordinato dalla ONG salesiana “Jóvenes y Desarrollo”), al quale saranno dedicate le iniziative nei prossimi 3 anni.
Tale progetto educativo salesiano in favore dei bambini e adolescenti di strada e in situazioni di pericolo si occupa di offrire: una presenza preventiva sulle strade, accoglienza e integrazione famigliare, famiglia e comunità, educazione, formazione tecnica e collocamento lavorativo, associazionismo ed educazione alla Fede.
Pubblicato il 09/05/2012