| Paraguay – Comunicato della Conferenza dei Religiosi |
| Colombia – Forte reazione di mons. Castrellón Pizano alle minacce di violenza |
(ANS – Barrancabermeja) – In un comunicato stampa emesso il 12 giugno scorso, il vescovo Camilo Castellón Pizano, sdb, vescovo della diocesi di Barrancabermeja, ha espresso preoccupazione per le costanti “minacce e notizie di morte” che gravano sulla regione da lui pastoralmente guidata.
Nel comunicato mons. Castrellón Pizano invita le autorità locali e regionali, così come tutta la comunità, a combattere e a denunciare gli atti di violenza che ripetutamente colpiscono il corpo sociale di Barrancabermeja e di Magdalena Medio.
“Come Vescovo della Diocesi di Barrancabermeja, osservo con profonda preoccupazione le minacce e le notizie di morti violente degli ultimi tempi, che diversi media hanno riportato all’opinione pubblica e che scuotono le profondità del nostro essere perché ci ricordano dei tempi passati che vogliamo non tornino mai più”, ha scritto il prelato.
La regione che mons. Castrellón Pizano guida e anima pastoralmente ha subito in diverse occasioni della storia colombiana momenti di violenza e di conflitto, dei quali i più poveri hanno subito le conseguenze. Secondo il vescovo salesiano, le autorità dovrebbero rafforzare ulteriormente il loro lavoro per garantire la sicurezza; egli invita, altresì, la comunità ad assumersi la responsabilità del rispetto della vita, collaborando a tal proposito con le autorità e promuovendo già in casa e poi nella sfera pubblica i valori del rispetto della vita.
“Invito tutte le autorità civili, dell’Esercito e della Polizia – prosegue il comunicato – a rafforzare tutti i loro sforzi per garantire il rispetto della vita, senza eccezioni. Noi, come Chiesa, continueremo ad accompagnare le comunità del territorio, nello stile di Gesù Buon Pastore, difendendo la vita e la dignità delle persone, che sono doni preziosi di Dio”.
Mons. Castrellón Pizano, in questi giorni a Roma per la “Visita ad Limina Apostolorum”, ha anche espresso alla redazione di ANS una preoccupazione speciale per i giovani della sua regione e manifestato la necessità di unire tutte le istituzioni nell’impegno per la pace e la creazione di opportunità per coloro che sono il futuro della Colombia: “dobbiamo dare ai giovani spazi di vita e di realizzazione umana, come fece Don Bosco a suo tempo. Don Bosco accolse in casa i più bisognosi ed insegnò loro un altro modo di vedere la vita; questa è la sfida dei Salesiani”.
Pubblicato il 26/06/2012