(ANS - Città del Capo) – Le due comunità salesiane, le cinque parrocchie a loro affidate e le Figlie di Maria Ausiliatrice di Città del Capo si sono a lungo preparati per accogliere l’urna contenente la reliquia insigne di Don Bosco. Un’attesa durata diversi mesi che sono culminati in cinque giorni d’impegno, preghiera, riflessione e festa.
La sera del 10 luglio l’urna è giunta presso l’istituto salesiano. A scortarla c’erano don Fancois Dufour, Superiore della Visitatoria “Beato Michele Rua” del Sudafrica, e don Eoin Farrelly, coordinatore della peregrinazione delle reliquie.
Don Michael Connell, direttore dell’istituto, ha presieduto una breve cerimonia di accoglienza prima di lasciare alla pubblica venerazione le reliquie di Don Bosco. Sul tardi i salesiani si sono riservati un congruo tempo di riflessione e preghiera comunitaria. Si è poi succeduta la comunità francese di Città del Capo che ha vegliato tutta la notte con la guida del salesiano don Victor Kyanga. Il giorno dopo, 11 luglio, è stata celebrata una eucaristia con i ragazzi e i giovani della scuola.
In serata l’urna è stata trasferita presso la parrocchia Maria Ausiliatrice a Lansdowne, nell’area suburbana di Città del Capo, prima presenza storica dei salesiani in Sudafrica inviati nel 1896 dal beato don Michele Rua. I parrocchiani in gran numero si erano riuniti con largo anticipo nonostante il tempo inclemente. Don Canice Dooley, direttore e parroco, ha accolto la reliquia prima della messa presieduta da don Roy Isaac.
L’urna è rimasta a Lansdowne per tutta la giornata di giovedì. Al mattino successivo è stata portata a Delft dove le Figlie di Maria Ausiliatrice hanno una presenza e nel pomeriggio a Hanover Park nella parrocchia Nostra Signora del Rosario. Numerosa la partecipazione dei fedeli e, specialmente, dei giovani. Sabato, 14 luglio, è stata la volta della parrocchia San Giovanni Bosco di Westridge; la chiesa era talmente piena che non si poteva entrare. In serata l’urna è stata riportata a Lansdowne.
Solenne è stato il programma dell’ultima giornata dell’urna a Città del Capo. Domenica 15 luglio sono state celebrate le consuete tre messe domenicali con partecipazione di pellegrini delle altre parrocchie. Nel primo pomeriggio mons. Stephen Brislin, arcivescovo di Città del Capo, ha presieduto l’eucaristia accompagnato da mons. Lawrence Patrick Henry, arcivescovo emerito e suo predecessore, mons. Joao Rodrigues, vescovo emerito di Tzaneen ed exallievo salesiano, e 25 sacerdoti diocesani e salesiani. L’omelia è stata tenuta da don Eoin Farrelly.
La celebrazione, caratterizzata da uno stile giovane e gioioso, è stata preparata con la collaborazione delle parrocchie di Hanover Park, Westridge e Lansdowne coordinate dal liturgista Jenny Johnson, dal salesiano coadiutore Watts Clarence e dal Movimento Giovanile Salesiano.
“Mi sento felice e orgoglioso di dire che Don Bosco ha ricevuto un grande benvenuto a Città del Capo. In tutti i luoghi in cui la reliquia è stata, le persone sono accorse per vedere questo grande santo dei giovani. – testimonia il salesiano don Roy Isaac – È stato davvero un tempo di guarigione interiore; molte persone in fila per le confessioni. Molti hanno sentito un risveglio spirituale e senso di pace e tranquillità mentre pregavano davanti alla reliquia del santo”.
Lunedì 16 luglio l’urna ha lasciato Città del Capo per andare ad Harare, in Zimbabwe.
Pubblicato il 19/07/2012