Circa 90 giovani, provenienti dalle 5 case salesiane di Cuba, hanno partecipato all’evento. In quest’edizione sono state organizzate competizioni di pallacanestro e calcio per ragazzi, atletica, pallavolo e “kicking ball” per ragazze.
La squadra che ha raggiunto il punteggio più alto è stata quella dell’opera di Santiago de Cuba, seguita a pari merito da quelle di Camagüey e Habana-Víbora. L’esito finale è stato determinato dalla somma dei punteggi ottenuti nelle varie discipline, maschili e femminili.
Ogni anno nel corso dei Giochi viene anche assegnato il premio in Salesianità alla squadra che ha saputo vivere maggiormente lo stile salesiana e rispettare il regolamento durante tutto il corso della competizione. Ad aggiudicarsi tale premio è stata l’opera “Nostra Signora del Carmine” di Santa Clara.
Scopo dei Giochi Salesiani è quello di promuovere l’amicizia e la fraternità tra i giovani delle varie opere; educare i ragazzi ai valori di amore evangelico, perdono, rispetto, umiltà e sacrificio comune; e favorire la sana pratica dello sport tra i ragazzi, in maniera tale che facciano buon uso del loro tempo libero.
Il successo della manifestazione è stato possibile grazie all’impegno della comunità e all’équipe organizzatrice del’opera Maria Ausiliatrice di Santiago de Cuba. A loro si è affiancata l’equipe composta da giovani volontari, membri dell’Associazione dei devoti di Maria Ausiliatrice (ADMA) e aspiranti Salesiani, i quali hanno fornito tutta l’attenzione e la cura necessaria agli atleti, dimostrando così la fecondità di una comunità che lavora e cresce unita.
Pubblicato il 15/03/2010