(ANS – Santiago) – Juan Francisco Lastra è un exallievo del Liceo “Camilo Ortúzar Montt” di Santiago e dell’Università Cattolica “Silva Henríquez”. Oggi si sta affermando come cantautore impegnato ed è stato nominato Ambasciatore della pace e difensore dei diritti umani in Cile. Juan Francisco racconta come nella scuola salesiana ha imparato la musica e i valori che canta.
Oggi, a 28 anni, Juan Francisco si dedica totalmente alla musica. La sua passione impegnata è cresciuta pian piano fino a scoprirla come vocazione.
Nei brevi tratti biografici pubblicati sul suo sito si legge: “Nel 1989 è entrato nel Liceo Salesiano ‘Camilo Ortúzar Montt’, luogo dove ha sperimentato diverse forme di espressione musicale e artistica, cercando la risposta alle domande indomite che dalla fanciullezza si sono sommate al bagaglio ancora carico di idee da esplorare”. Durante la sua permanenza nel liceo salesiano, oltre a ricevere una formazione accademica e umana, decise nell’ultimo anno di imparare a suonare la chitarra e progressivamente s’interessò al lavoro di alcuni cantautori impegnati come Violeta Parra, Silvio Rodriguez, Joan Manuel Serrat, Víctor Heredia, Atahualpa Yupanqui. Così cominciò a scrivere le proprie canzoni.
Dopo il liceo, Juan Francisco si è iscritto a Educazione Fisica presso l’Università Cattolica “Silva Henríquez”, laureandosi. Durante il secondo anno fu invitato a partecipare con tre canzoni al festival “Víctor Jara”, organizzato dalla stessa Casa Salesiana per gli Studi Superiori, ma la sua esibizione si protrasse per circa un’ora. Capì come con la musica poteva raggiungere le persone. “Credo che questa sia la prima qualità di un musico, quando la gente riconosce che si trasmette qualcosa. Non tutti coloro che salgono su un palcoscenico trasmettono qualcosa”.
Con il tempo e il succedersi delle esibizioni l’impegno di Juan Francisco si è fatto più intenso. Ha conosciuto nuovi musicisti. “Ben presto la gente ha iniziato a cercarmi per posta, internet, ascoltava i miei temi. Così ho avuto il coraggio di fare un concerto con altri musicisti. Il mio pubblico ha iniziato a crescere. In questa maniera si è consolidato il mio impegno di cantante”.
Nel giugno dello scorso anno ha pubblicato il suo primo disco “Desde mi Calle a la Imaginación” (Dalla mia strada all’immaginazione) che raccoglie 13 canzoni dedicate ai bambini e che sviluppa concetti come la solidarietà, la mobilitazione sociale…
“Credo che ogni giorno possiamo essere sempre un po’ migliori, credo anche che le cose non vadano bene. La società ogni giorno diventa più egoista, più individualista, più settorializzata, ogni volta con più discriminazioni. Non è normale che ci sia più egoismo, non è normale che ci sia più consumismo… per questo io canto, perché credo che rappresenti molti”.
Il suo ruolo di cantante lo ha portato su molti palcoscenici nazionali e internazionali e gli ha meritato il titolo di “Ambasciatore della pace e difensore dei diritti umani in Cile” da parte del Comitato degli Osservatori e Difensori dei Diretti Umani. Juan Francisco non considera questo titolo come un riconoscimento, ma come una responsabilità.
Ieri, 18 luglio, è partito per un tour che lo porterà a Cuba, Cile e probabilmente Uruguay.
Pubblicato il 19/07/2012