RMG – “Andate e portate frutto. La fecondità della profezia”

28 Novembre 2016

(ANS – Roma) – “Andate avanti con coraggio e senza paura! Chi non sbaglia mai è chi non fa nulla!”. È il messaggio con il quale Papa Francesco ha salutato lo scorso venerdì, 25 novembre, i circa 140 religiosi, rappresentanti di altrettante Congregazioni, riuniti a Roma per l’88ª Assemblea Generale dell’Unione Superiori Generali (USG). Il suo intervento è stato l’atto conclusivo dell’assemblea, realizzata nei due giorni precedenti presso il “Salesianum” di Roma, attorno al tema “Andate e portate frutto. La fecondità della profezia”.

di Gian Francesco Romano

Nel suo colloquio con i religiosi, durato circa tre ore, il Papa ha risposto a molte domande dei Superiori e offerto molteplici spunti. Sul tema specifico dell’assemblea ha indicato che il compito dei religiosi è vivere il Vangelo alla lettera, sine glossa, e dare così testimonianza al mondo; in merito al rapporto con le Chiese locali ha messo in luce l’importanza che i religiosi si sentano completamente inseriti nella vita diocesana e sappiano contaminarla con i rispettivi carismi; ha poi chiesto di essere creativi con i giovani candidati alla vita religiosa e di vigilare sulle fasi del loro discernimento, anche per prevenire possibili scandali dovuti all’immaturità dei membri accolti; infine, ha ricordato l’importanza del servizio ai poveri, affermando: “se la Chiesa non lavora con i poveri non è Chiesa… La Chiesa deve essere povera con i poveri!”.

Nei due giorni precedenti, presso il Salesianum, avevano avuto luogo diverse sessioni di riflessione e confronto tra i superiori religiosi. Ad aprire le attività era stato il domenicano padre Bruno Cadoré, che aveva presentato le sfide della profezia ad intra e ad extra.

Successivamente, in un tavola rotonda erano intervenuti padre Fernando Millán Romeral, carmelitano, fra Michael Perry, dei Frati Minori, e fra Emili Turù, dei fratelli maristi, con degli interventi rispettivamente sul valore della formazione permanente, senza la quale decade tutto l’apostolato; sul valore profetico della verità, anche a fronte degli scandali che possono minacciare la reputazione di una congregazione; e sull’esperienza dei Fratelli Maristi di “Lavalla200”, che spinge ad integrare maggiormente nelle comunità l’interculturalità e la responsabilizzazione dei laici.

Nella seconda giornata di lavori era stato invece Don Pascual Chávez, Rettor Maggiore Emerito dei Salesiani, a richiamare i Superiori Generali all’importanza di saper accettare le sfide del tempo presente – come il ridisegno delle presenze e il ridimensionamento dei fronti d’impegno – quale unico modo per lasciare spazio ai giovani religiosi.

Ulteriori informazioni sui documenti e le relazioni presentate sono disponibili sul sito “Vidimus Dominum”. 

InfoANS

ANS - "Agenzia iNfo Salesiana" - è un periodico plurisettimanale telematico, organo di comunicazione della Congregazione Salesiana, iscritto al Registro della Stampa del Tribunale di Roma, n. 153/2007.

Questo sito utilizza cookie anche di terze parti, per migliorare l'esperienza utente e per motivi statistici. Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di più o negare il consenso clicca il tasto "Ulteriori informazioni".