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Ecuador – “Molti di loro sono felici con poche cose”: Fabrizio e Federico da Milano a Taisha

30 Agosto 2018

(ANS – Taisha) – Fabrizio Usai ha 26 anni, è un profesionista in Biotecnologia. Federico Maffioletti ha 26 anni, è un produttore di birra artigianale. Entrambi italiani hanno da poco realizzato l’esperienza del volontariato per due mesi nella missione salesiana di Taisha, Ecuador.

di Tatiana Capelo

Fabrizio e Federico si sono formati nella scuola dei salesiani di Milano. Entrambi hanno studiato all’Università statale della città. L’esperienza a Taisha e nelle comunità vicine è per loro indimenticabile ed è una sfida per le loro vite “Valutare la semplicità con cui vivono bambini e giovani e a partire da questa semplicità essere felici”.

La motivazione per vivere questa esperienza è venuta all’oratorio commenta Fabrizio e nel caso di Federico nasce dal Movimento Giovanile Salesiano. Federico ha già realizzato un’esperienza di volontariato di un mese in Etiopia e l’irrequietezza di fare volontariato di Fabrizio era dovuta alla testimonianza del suo amico. In collaborazione con il responsabile del volontariato missionario di Milano è stata data l’opportunità di realizzare questa esperienza nell’Amazzonia ecuatoriana.

Nonostante la lingua, i canti, dinamiche, giochi, aiuto ai giovani, e appoggio alla missione sono stati i compiti realizzati a Taisha e nelle comunità vicine.

Tra le risate raccontano che è stata la prima volta che hanno preso un piccolo aereo e secondo Federico “sarà la prima e ultima volta”. In quella occasione hanno visitato per due giorni la comunità di Wasakentza e sono rimasti stupiti di come una scuola possa stare in mezzo alla giungla.

Per questo i due volontari condivideranno la loro esperienza con i giovani di Milano, “Qui a Quito come in Europa la vita è molto facile, invece quando tu vai in una comunità missionaria trovi un’altra realtà. È importante poter ammirare la realtà dei bambini e giovani. Molti di loro sono felici con poche cose, si divertono con un bastone, con una corda; invece noi che abbiamo computer e tutto…non valutiamo quello che abbiamo e ciò che siamo”.

Tornati in Italia daranno testimonianza di questa esperienza che è stata molto importante per le loro vite. Fabrizio e Federico sono stati molti felici insieme ai giovani di Taisha.

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