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(ANS – San José) – Attualmente si va constatando un deterioramento dell’ambiente globale e Papa Francesco dice: “Rinnovo il dialogo con ogni persona che abita questo pianeta... Questa sorella (la terra) grida per il danno che le causiamo a causa dell’uso irresponsabile e dell’abuso dei beni che Dio ha posto in essa”. Nella Giornata Mondiale della Conservazione del Suolo, che si celebra ogni anno il 7 luglio, in memoria di una persona che è riuscita ad aumentare la produzione della terra proteggendola, Hugh Hammond Bennet, i giovani dell’Istituto Agrario salesiano “Pascual Gentilini” hanno animato varie attività legate alla ricorrenza.

(ANS – Freetown) – Maria era addormentata quando un corto circuito ha innescato un incendio che ha distrutto la casa d’accoglienza del programma “Girls Os” di Freetown, la casa salesiana che ospitava 34 minorenni vittime di abusi. Il caldo e il fumo l’hanno svegliata, ma lei non poteva più uscire dalla casa. Le sue mani e le sue urla attraverso le grate di una delle stanze gli hanno permesso di essere salvata, per merito di un giovane che, su una scala e con una pietra in mano, ha rotto le sbarre. Maria ha subito ustioni ai piedi, ma è tornata a sorridere e mantiene intatto il suo sogno di diventare un assistente sociale per aiutare altre ragazze come lei.

(ANS – Città del Vaticano) – Una conferenza internazionale intitolata “Salvare la nostra casa comune e il futuro della vita sulla terra” è stata organizzata dal Dicastero vaticano per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale in occasione del terzo anniversario della pubblicazione dell’enciclica di Papa Francesco Laudato Si’. La conferenza, tenutasi nei giorni 5-6 luglio nella sala del Sinodo in Vaticano, ha riunito circa 400 delegati, tra esperti e attivisti per l’ambiente, scienziati, economisti, politici, rappresentanti di varie reti globali, nonché funzionari di alto livello delle Nazioni Unite. Anche il mondo salesiano era rappresentato, dalla “Don Bosco Green Alliance”, nelle persone di don Savio Silveira, SDB, e del giovane Macson Almeida.

(ANS – Abidjan) – La presenza salesiana ad Abidjan si concentra quest’anno sulla protezione dell’ambiente e dei bambini. I Salesiani di Don Bosco sono attivi nella capitale della Costa d’Avorio da oltre 25 anni, lavorando instancabilmente per il benessere della gioventù della città. La loro presenza è definita dall’educazione-evangelizzazione dei giovani, il cuore del carisma salesiano.

(ANS – Palabek) – In meno di un anno di presenza nel campo per rifugiati di Palabek i Salesiani hanno già conquistato la fiducia della gente, soprattutto donne e bambini, che fuggono dalla guerra nel Sudan del Sud portando con sé nient’altro che i vestiti che hanno addosso, e che sognano solo di tornare nel loro Paese in un’atmosfera di pace. Come nel caso del campo profughi di Kakuma, in Kenya, i Salesiani sono l’unica organizzazione che risiede stabilmente dentro al campo e Don Bosco è già un’autorità morale per i rifugiati.

(ANS – Ambato) – Secondo il Ministero dell’Inclusione Economica e Sociale il lavoro minorile in Ecuador negli ultimi sei anni si è ridotto; tuttavia oltre “360.000 bambini in Ecuador lavorano nelle strade vendendo caramelle o chiedono l’elemosina”. In media, lavora circa l’8,56% dei bambini e adolescenti del Paese. Óscar è uno di questi bambini di strada. A nove anni ha iniziato a lavorare: è lì che la sua infanzia è stata interrotta. “A quell’età – spiega – mi sono reso conto di quale fosse la situazione della mia famiglia”.

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