Uganda – Un sostegno fondamentale per i rifugiati di Palabek

17 Marzo 2021
Foto: Salesian Missions

(ANS – Palabek) – Il campo per rifugiati di Palabek ospita attualmente più di 56.000 rifugiati e richiedenti asilo. È stato ufficialmente istituito nell’aprile del 2016, per ridurre la congestione nei maggiori campi profughi nell’angolo nord-occidentale dell’Uganda. Diverse agenzie sono coinvolte nel fornire cibo ed educazione all’interno di Palabek. Ma mentre alcune se ne sono andate durante la pandemia, i salesiani, che abitano proprio dentro al campo, sono rimasti. E, grazie ad un finanziamento inviato nel novembre del 2020 da “Salesian Missions”, la Procura Missionaria salesiana di New Rochelle, negli Stati Uniti, hanno fornito aiuti alimentari, rifornimenti di varia natura e 300 coperte alle persone con disabilità.

Anche prima dell’arrivo di Covid-19, le condizioni di vita a Palabek non erano facili. La distribuzione di cibo era scarsa e l’accesso all’acqua potabile difficoltoso. Con la pandemia, poi, tutto è diventato ancora più complicato. La quantità di cibo consegnata ai rifugiati una volta al mese è stata ridotta del 30%, le lezioni e le attività sono state sospese e si sono iniziate a verificarsi episodi di violenza, alcolismo e gravidanze adolescenziali.

L’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) ha avvertito che se non si interviene con urgenza per affrontare la situazione, i livelli di malnutrizione acuta, arresto della crescita e anemia sono destinati ad aumentare, soprattutto tra i bambini.

Grazie al finanziamento ricevuto da “Salesian Missions”, i Salesiani sono stati in grado di fornire cibo, 300 coperte per i disabili, pentole e altri articoli per le persone bisognose. Il sostegno ha anche coperto i costi di trasporto da Kampala a Palabek, la benzina per i veicoli di trasporto nel campo e le riparazioni delle moto, oltre a degli incentivi agli operatori sociali che lavorano nel campo in circostanze estreme.

“Con il sostegno di ‘Salesian Missions’ siamo stati in grado di fornire cibo e altri beni di prima necessità alle persone bisognose, in particolare quelle con disabilità – ha testimoniato don Ubaldino Andrade, missionario salesiano venezuelano che lavora a Palabek sin dall’apertura del campo –. È stata una donazione molto apprezzata perché tra i rifugiati ci sono fame, malnutrizione e altre carenze nutrizionali, tutte cose che poi generano frustrazione, rabbia e disturbi sociali. Con questa donazione, insieme ad altre ricevute, abbiamo potuto distribuire molte tonnellate di cibo e vestiti, soprattutto ai più poveri”.

Mentre grazie ai benefattori di “Misiones Salesianas”, la Procura Missionaria salesiana di Madrid, in Spagna, gli studenti del Centro di Formazione Professionale “Don Bosco” di Palabek sono ora in grado di lanciare iniziative e sfruttare nuove opportunità anche oltre il campo.

I missionari salesiani a Palabek offrono, infine, anche un sostegno psicosociale e una cura pastorale fondamentali per migliaia di persone lì raccolte; gestiscono anche quattro scuole materne, che educano più di 1.000 bambini, e scuole primarie e secondarie che formano 700 allievi; e accompagnano in vario modo circa 700 famiglie.

Fonte: Mission Newswire

InfoANS

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