Italia – Domenica 12 giugno 2022: chiusura dell'Inchiesta diocesana della Causa di Canonizzazione di don Silvio Galli, SDB

09 Giugno 2022

(ANS – Chiari) – Domenica prossima, 12 giugno 2022, nel decimo anniversario della nascita al Cielo del Servo di Dio don Silvio Galli, SDB, (Palazzolo Milanese, 10 settembre 1927 – Chiari, 12 giugno 2012) si concluderà ufficialmente a Chiari l’Inchiesta diocesana sulla vita, le virtù e la fama di santità e di segni del Servo di Dio: Inchiesta che, dopo i necessari atti previ, si era aperta nel Duomo di Chiari l’11 ottobre 2020 e che rappresenta una prima, fondamentale tappa della Causa di Beatificazione e Canonizzazione di don Galli.

Per questo importante appuntamento la Postulazione Generale salesiana, in accordo con i salesiani e la Chiesa locale, ha preparato un triduo di eventi:

-      Domani, venerdì 10 giugno, presso l’istituto salesiano “San Bernardino” di Chiari, dalle ore 20:30 locali (UTC+2) si realizzerà un cenacolo di preghiera per la Causa di don Galli, animato da don Pier Luigi Cameroni, Postulatore Generale per le Cause dei Santi della Famiglia Salesiana.

-      Sabato 11 giugno, sempre presso l’istituto salesiano di Chiari e sempre alle 20:30 è previsto un incontro di divulgazione sulla figura del Servo di Dio, intitolato: “Lo Spirito fa i Santi. Il cammino della Causa di Canonizzazione di don Silvio Galli”. Interverrà la dott.ssa Lodovica Maria Zanet, collaboratrice della Postulazione Generale salesiana.

-      Domenica 12 giugno, infine, alle ore 18, presso la Tettoia dell’Istituto “San Bernardino”, avrà luogo l’atto fondamentale, con la Chiusura dell’Inchiesta diocesana della Causa di Canonizzazione del Servo di Dio don Silvio Galli, l’Eucaristia presieduta dal Vescovo di Brescia, mons. Pierantonio Tremolada, e un saluto conclusivo da parte del Rettor Maggiore, Don Ángel Fernández Artime.
La celebrazione
sarà visibile in diretta streaming sul canale YouTube del settimanale diocesano di Brescia, “La Voce del Popolo”. 

Se si immagina una Causa come un “cuore” (con diastole in cui il sangue è raccolto nelle cavità cardiache, e sistole in cui esso viene pompato e dunque immesso nel circolo sanguigno), si può pensare all’Inchiesta diocesana come al momento di “diastole” perché preposta anzitutto alla raccolta delle prove documentali e testificali. Al termine dell’Inchiesta diocesana, tali prove sono portate a Roma per essere studiate e finalizzate: ha così inizio la Fase romana, in cui dapprima la Congregazione delle Cause dei Santi studia la validità giuridica degli Atti processuali dell’Inchiesta diocesana; quindi, la Postulazione, sotto la guida di un “Relatore” vaticano, dimostra l’eroicità della vita di don Silvio, scrivendo una corposa e articolata trattazione, la “Positio”. Potremmo pensare quindi alla Fase romana come al momento di “sistole”, in cui quanto raccolto in diocesi viene “immesso” là dove la Chiesa stessa dimostra e valuta la santità dei suoi Servi e Serve di Dio.

La “Positio”, infatti, una volta presentata in Vaticano, verrà dapprima votata da un gruppo di Consultori teologi della Congregazione delle Cause dei Santi; quindi da un gruppo di Cardinali e Vescovi della Congregazione stessa, grazie in particolare alla sua presentazione da parte di un “Cardinal ponente”. La Postulazione si tiene pronta, ad ogni passaggio, a rispondere a eventuali obiezioni, integrare, chiarire.

Se l’iter si concluderà in modo positivo, il Papa potrà allora, su proposta del Cardinal Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, concedere che venga promulgato il Decreto di venerabilità di don Silvio Galli: egli potrà così diventare “Venerabile” Servo di Dio.

Don Silvio Galli nacque il 10 settembre 1927 a Palazzolo Milanese (MI). Frequentò il ginnasio presso l’Istituto salesiano “Sant’Ambrogio” di Milano, e il noviziato a Montodine (CR), dove emise la prima professione come salesiano l’11 settembre 1943 e quella perpetua nel 1949. Dopo gli studi filosofici a Nave (BS) e quelli di teologia a Milano e a Bollengo (TO), viene ordinato sacerdote il 1° luglio 1953. Trascorse quasi tutta la sua vita a Chiari (Brescia), dedicandosi nei primi anni all’insegnamento degli aspiranti alla vita salesiana e poi, con il passare degli anni, sempre più nel servizio generoso ai poveri e ad ogni genere di emarginati, esercitando il ministero dell’ascolto, della consolazione, della riconciliazione e dell’esorcismo. Con l’aiuto di generosi volontari e benefattori fondò il centro d’accoglienza “Auxilium”. Sempre a disposizione nell’antico chiostro quattrocentesco di San Bernardino, è stato fino all’ultimo assediato da un’umanità dolente in cerca di conforto. Concluse la sua vita terrena il 12 giugno 2012.

Per ulteriori informazioni, visitare il sito: https://www.salesianichiari.it/don-silvio-galli-3/ 

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