Quest’anno, oltre al solito percorso di 10 km che partirà da partirà da piazza San Pietro e si snoderà all’interno del centro storico di Roma, tra piazze, chiese e palazzi gentilizi, ci sarà un altro percorso, la “Staffetta della Pace”, di 19,5 km che collega le quattro grandi Basiliche romane: San Pietro, San Paolo fuori le Mura, San Giovanni in Laterano e Santa Maria Maggiore. Quattro tappe simboliche per una corsa speciale.
Ogni tappa della Corsa dei Santi può essere associata a un pensiero di condivisione per chi lavora nei contesti più difficili: San Pietro, con chi opera per la giustizia sociale; San Paolo fuori le Mura, con chi si dedica all’educazione; San Giovanni in Laterano, con chi difende i diritti dei poveri; Santa Maria Maggiore, con chi si prende cura dei più piccoli.
Inoltre, ogni anno la Corsa dei Santi sostiene un progetto di “Missioni Don Bosco”.
Quest’anno i riflettori si accendono sui bambini di Howrah e Calcutta, nel Bengala Occidentale, dove i salesiani realizzano il programma “Educazione per tutti”. Ventuno scuole di strada accolgono oltre 760 bambini che vivono nelle baraccopoli, mentre altri 2.500 ricevono orientamento, supporto psicologico e assistenza sanitaria di base. L’obiettivo è restituire loro dignità, educazione e futuro.
Don Daniel Antúnez, Presidente di “Missioni Don Bosco”, ricorda che “il Giubileo è sinonimo di Pace. Oggi stiamo operando per la Pace con uno strumento in più: la solidarietà”. Mentre migliaia di partecipanti coloreranno le vie di Roma e tanti altri seguiranno la manifestazione dai media, il pensiero andrà così ai bambini del Bengala: a più di 7.000 chilometri di distanza, essi sapranno che qualcuno li accompagna con affetto, preghiera e auto materiale.
Il progetto proposto affronta quattro grandi sfide che diventano, simbolicamente, quattro tappe verso la Pace:
– colmare il divario educativo, offrendo pari opportunità a tutti, specialmente ai più deboli;
– investire nella formazione, perché la scuola è il vero motore della crescita personale e sociale;
– promuovere i diritti umani, fondamento di una convivenza senza violenza;
– rimettere al centro i piccoli, per riscoprire, attraverso i loro occhi, la speranza che abita il mondo.
Il grande appuntamento sportivo della Corsa dei Santi 2025 vedrà la partecipazione di centinaia di atleti professionisti e di migliaia di corridori amatoriali.
Per presentarlo nei dettagli, mercoledì 29 ottobre 2025, in Campidoglio verrà realizzata la Conferenza Stampa, con la presenza speciale di quattro straordinari testimonial: Andy Diaz (bronzo olimpico nel salto triplo), Stefano Oppo (8 medaglie europee nel canottaggio), Sofia Goggia (campionessa olimpica nella discesa libera, vincitrice di quattro Coppe del Mondo e di due medaglie mondiali) e Gregorio Paltrinieri (campione europeo in carica nella 5 km stile libero).
La Corsa dei Santi è organizzata dalla Società sportiva “Acsi Italiatletica” nella persona del Presidente, Roberto Debenedittis, su licenza della “Prime Time Promotions”.
Per sostenere il progetto solidale “Educazione per tutti”, in particolare 6 scuole di strada che accolgono 240 bambini tra i 5 e i 10 anni e ne supportano altri 1.000, è possibile donare via SMS o chiamata solidale al numero 45589 dal 26 ottobre al 5 novembre oppure donando sul sito di Missioni Don Bosco: www.missionidonbosco.org
