Nella serata del 30 ottobre, i salesiani si sono riuniti per recitare il Rosario nel Santuario mariano di Nazareth, guidato da don Henry Dau Hawng, Delegato per le Missioni, e coadiuvato dai chierici Peter e Thomas Zau Deng Awng.
Il giorno successivo, al mattino, è stata celebrata la Messa Pontificale presso il Santuario mariano di Nazareth, per commemorare il 150° anniversario della Prima Spedizione Missionaria Salesiana (11 novembre 1875). Prima della Messa, don Kyi Mg, della redazione di Mandalay di “Radio Veritas Asia” ha dialogato con don Edward Myint sul significato dell’Anniversario che i Salesiani stanno celebrando, sulle sue impressioni e sul messaggio che desidera trasmettere ai giovani. Don Myint ha affermato di ammirare ciò che hanno fatto i suoi predecessori e che i giovani dovrebbero guardare al futuro con fiducia e lavorare per la giustizia e lo sviluppo della società come “buoni cristiani e onesti cittadini”.
La Messa è stata presieduta dal Cardinale Charles Maung Bo, SDB, Arcivescovo di Yangon, affiancato da Mons. Marco Tin Win, Arcivescovo di Mandalay, da Mons. Lucas Jeimphaung Dau Ze, SDB, Vescovo di Lashio, e da Mons. Philip Lasap Za Hawng, Vescovo Emerito di Lashio. Hanno concelebrato inoltre una cinquantina di sacerdoti, tra diocesani, Salesiani, Francescani, Redentoristi, Salettini e altri religiosi. La sala del santuario era gremita, inoltre, di suore di diverse congregazioni, salesiani coadiutori, parrocchiani di Anisakan, membri dell’Associazione di Maria Ausiliatrice, amici e sostenitori. La Messa è stata poi allietata dal coro, diretto da don Mark Cin Pi e dagli studenti di Filosofia, con il sostegno di suor Mary Myint, FMA.
Durante la celebrazione il cardinale Bo ha ripreso alcuni punti dei 20 consigli che Don Bosco diede ai suoi primi missionari in Argentina, sottolineando la centralità del cercare le anime, prendersi cura dei poveri, dei malati, rispettare tutte le autorità, siano esse civili, ecclesiastiche o religiose, e ascoltare tutte le parti in causa prima di decidere. Al termine della Messa, Mons. Tin Win ha anche ringraziato i salesiani per gli 86 anni di presenza a Mandalay e ha augurato loro un futuro luminoso in vista del centenario del loro arrivo in Myanmar.
Dopo la sessione fotografica, c’è stato un bel programma di intrattenimento e informazione: danze culturali, video-interviste sui primi salesiani in Myanmar e sul periodo dal 1972 al 1985.
Infine, si è svolta l’attesa rappresentazione teatrale del sogno missionario di Don Bosco e l’arrivo del primo gruppo di salesiani a Lafon, Mandalay, il 28 gennaio 1939. I personaggi erano interpretati da novizi, prenovizi, alcuni ragazzi di Nazareth, i bambini di Ywadaw temporaneamente ospitati nel complesso di Nazareth e lo stesso don Myint. Il pubblico ha apprezzato tutti i momenti.
Infine, i presenti, hanno potuto visitare la sala “Savio” di Nazareth, dove erano stati esposti molti reperti dei primi missionari salesiani: antichi paramenti sacri, strumenti musicali, vecchie macchine da scrivere, macchine fotografiche, libri e antiche fotografie che li ritraevano. “Quando avremo una sala speciale adibita a museo – hanno affermato i salesiani del Myanmar – questi oggetti saranno esposti per le generazioni future”.
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