RMG – Dopo 150 anni si rinnova il dono degli Exallievi… al “Don Bosco” di oggi

25 Giugno 2020

(ANS – Roma) – Come Carlo Gastini, esprimendo il sentimento di tutti gli Exallievi dell’Oratorio di Don Bosco, donò al Santo dei Giovani delle tazzine da caffè, il 24 giugno del 1870, così ieri, 24 giugno 2020, nel 150° anniversario di quell’omaggio, una rappresentanza degli Exallievi di Don Bosco ha donato a Don Ángel Fernández Artime, Rettor Maggiore, un servizio da caffè, accompagnato da parole di sincera gratitudine.

Il simbolico rito è avvenuto al termine dell’Eucaristia presieduta dallo stesso Rettor Maggiore nella basilica del Sacro Cuore. Nel coro della chiesa Vito Gentili, Exallievo di Don Bosco, collaboratore in molte iniziative realizzate presso l’opera “Sacro Cuore” di Roma - che ospita la Sede Centrale Salesiana - ha manifestato a nome di tutti gli Exallievi del mondo:

“Carissimo Rettor Maggiore, Don Ángel, è con tanta gioia e sentimento, speranza e serietà che noi, Exallievi del mondo, vogliamo esprimere oggi i nostri sentimenti di affetto, collaborazione, preghiera per lei e per tutti i Salesiani che portano avanti la missione di Don Bosco nei cinque continenti. Oggi per noi è un grande giorno, nella semplicità del gesto che ebbe inizio 150 anni (…) Gli Exallievi di oggi riempiono queste tazzine, che adesso le offriremo, con i chicchi di caffè: dove ogni chicco, di qualità, proveniente dalla Thailandia, rappresenta un progetto, una buona iniziativa che facciamo nel mondo: educando ed evangelizzando” ha manifestato.

Poi ha proseguito: “La figura di Don Bosco è affascinante e noi vediamo lei come suo Successore. Sentiamo la sua vicinanza e incoraggiamento nei nostri confronti. Grazie per le tante iniziative fatte per rafforzare la Famiglia Salesiana, per il suo dinamismo, l’azione, la preghiera e la testimonianza”.

“Buona Festa! Le assicuriamo la nostra collaborazione, le nostre preghiere e tutto l’affetto!” ha detto poi, in conclusione.

Successivamente Biagio Narciso, avvocato casertano, recentemente entrato a far parte del Consiglio mondiale della Confederazione degli Exallievi in qualità di rappresentante dei Giovani Exallievi (GEX) d’Europa, ha consegnato l’omaggio al Successore di Don Bosco.

Un omaggio che, nella migliore tradizione salesiana, non è fine a se stesso, ma racchiude un valore solidale. Le tazzine sono state accompagnate infatti dal caffè del progetto “DI BOSCo - caffé di Exallievi”. “Un progetto – è stato ricordato – che non si basa solo sulla qualità del caffè prodotto, ma anche sulla qualità delle persone che lo producono e con cui collaboriamo. La ‘miscela Gastini’ viene dalla collaborazione di Exallievi imprenditori di Europa ed Asia, realizzando così un progetto globale”. E infatti la vendita del caffè e delle tazzine prodotte per l’anniversario, in edizione limitata a 150 esemplari, servirà a sostenere progetti educativi e sociali degli Exallievi in America, Africa e Asia.

Da parte sua il Rettor Maggiore ha risposto anch’egli con frasi venute direttamente dal suo cuore di Padre e Centro di Unità della Famiglia Salesiana: “Grazie a tutti gli Exallievi del mondo! Guardandovi ci fate pensare a tutto il bene che si fa nelle presenze salesiane: perché sappiamo che per tantissimi ragazzi e ragazze, giungere, per mano di Maria, in una casa salesiana, significare cambiare la vita”.

Quindi ha concluso: “Quando penso agli Exallievi penso subito ai milioni di ragazzi e ragazze che abbiamo in tutte le nostre presenze, e mi dico: dobbiamo dare loro il meglio di noi stessi, perché un domani saranno Exallievi ed Exallieve come quelli che abbiamo oggi. Andiamo avanti, sempre in comunione con Don Bosco!”.

La vicinanza, l’affetto e la gratitudine reciproca tra i Salesiani e chi ha ricevuto un’educazione secondo il Sistema Preventivo sono vivi e tangibili, oggi come 150 anni fa.

di Gian Francesco Romano

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