Brasile – Sviluppato un polo per l’educazione a distanza degli indigeni del villaggio di Meruri

30 Settembre 2022

(ANS – Meruri) – L’Università salesiana “UniSALESIANO”, appartenente all’Ispettoria di Brasile-Campo Grande (BCG), ha sviluppato il suo primo polo per l’educazione a distanza (EaD), realizzato nel villaggio di Meruri, ad oltre 900 km dal più vicino campus dell’università, quello di Araçatuba. Questo nuovo polo, realizzato per il corso di Pedagogia dell’UniSALESIANO, fa parte di un più ampio progetto di estensione dell’educazione promosso dalla missione salesiana nelle comunità indigene di Meruri e São Marcos, nello Stato brasiliano del Mato Grosso, e andrà a favorire l’educazione di 46 indigeni Boe-Bororo che vivono a Meruri.

La prima lezione online si è svolta nella serata del 12 settembre scorso, quando gli studenti dell’UniSALESIANO si sono riuniti in un ambiente del villaggio per ascoltare l’intervento della Coordinatrice del Corso di Pedagogia a Distanza, la prof.ssa Elaine Cristina Moreira da Silva.

La lezione ha visto la partecipazione virtuale anche del Vicerettore all’Insegnamento, alla Ricerca e agli Studi post-laurea, Prof. André Ornellas, che ha spiegato la storia dell'UniSALESIANO e l'importanza di intraprendere un percorso accademico. “Portare educazione, tecnologia e offrire opportunità di crescita personale e professionale fa parte della missione dei Salesiani”, ha dichiarato il prof. Ornellas.

Come ha spiegato da parte sua la prof.ssa Moreira da Silva, il corso è gratuito, dura quattro anni ed è organizzato per semestre, con incontri settimanali il lunedì. “Prevede dei moduli specifici e adattamenti per soddisfare le esigenze specifiche di questo pubblico, sempre seguendo le linee guida curriculari nazionali, che sono presentate per il Corso di Pedagogia”, ha spiegato.

Don Erondi Tamandaré, SDB, Direttore Generale dell’UniSALESIANO, nell’occasione ha ricordato anche che l’idea di sviluppare un polo EAD a Meruri nacque durante una conversazione informale tra lui, il Direttore delle Missioni Indigene di Meruri e São Marcos, don Andelson Dias, SDB, e il Segretario ispettoriale, don João Bosco, SDB.

Successivamente, giunse la richiesta formale al Rettorato dell’UniSALESIANO, che è stata presto approvata all’unanimità. “Abbiamo sentito la necessità di una collaborazione continua e rafforzata con le popolazioni indigene” ha chiarito don Tamandaré, aggiungendo che l’obiettivo ora è quello di espandere il polo ad altri villaggi.

Da parte sua, don Andelson ha sottolineato l’importanza del polo per la formazione di giovani e adulti che desiderano un diploma nonostante i molti ostacoli. “Molti indigeni vanno nelle città per studiare, tornano e aiutano la loro gente. Tuttavia, nelle città, ci sono molte difficoltà e abbiamo notato che molti tornavano e c’era uno scoraggiamento dovuto alla discontinuità degli studi”, ha sottolineato padre Andelson.

Per lui, il polo EAD all’interno del villaggio valorizza la cultura, in quanto rafforza i legami familiari e garantisce la formazione, con una laurea in Pedagogia. “Oltre alla conoscenza, potranno esercitare la loro professione, che è di fondamentale importanza per l’intera comunità di Boe-Bororo”, ha concluso.

Monique Bueno

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