RMG – Nomina del nuovo Segretario del Consiglio Generale

(ANS – Roma) – Nel corso dei lavori della sessione plenaria invernale del Consiglio ...

RMG – Don García Morcuende: “Rendiamo le nostre IUS più simili a ‘scuole di volo’ che a ‘nidi’”

(ANS – Roma) – È in corso di svolgimento in questi giorni (24-28 gennaio), a ...

Vaticano – Nulla osta per l’apertura della Causa di Beatificazione di Akash Bashir

(ANS – Vaticano) - Il 24 gennaio, festa di San Francesco di Sales, è pervenuta la ...

RMG – Don Costa: “Il metodo educativo di Don Bosco funziona anche oggi per rimettere in gioco i ...

(ANS – Roma) – In vista della festa di San Giovanni Bosco, il prossimo 31 gennaio, don ...

Italia – I 150 anni dell’opera “Don Bosco” di Genova-Sampierdarena

(ANS – Genova) – In questo 2022 ricco di anniversari per la Congregazione Salesiana, a ...

RMG – 26 gennaio 1854: “Da tal sera fu posto il nome di Salesiani…”

(ANS – Roma) – Quando passando dalla balconata esterna si entra nella cameretta di ...

Ecuador – Dodici salesiani rinnovano la loro professione religiosa nella festa di San Francesco di ...

Quito, Ecuador – gennaio 2022 – Il 24 gennaio la Famiglia Salesiana ha celebrato la ...

Burundi – Assicurare una buona alimentazione per favorire risultati eccellenti

(ANS – Bujumbura) – Placide viene da una famiglia disperatamente povera. Così ...

India – Donata un’ambulanza per i bisogni medici dei bambini delle case “Don Bosco Navajeevan”

Hyderabad, India – gennaio 2022 – La compagnia assicurativa indiana “General ...

Causa di Beatificazione e Canonizzazione di Mons. Giuseppe Cognata

22 Aprile 2020

(Roma, 22 aprile 2020) – Si trasmette il Comunicato ufficiale con il quale il Rettor Maggiore dei Salesiani, don Ángel Fernández Artime, annuncia che Papa Francesco, in relazione all’istanza presentata dal Gruppo dei Giuristi Cattolici, autorizza l’apertura della Causa di Beatificazione di Mons. Giuseppe Cognata, S.D.B., Vescovo di Bova e Fondatore delle Salesiane Oblate del Sacro Cuore.

Il Rettor Maggiore dei Salesiani, Don Ángel Fernández Artime, ha la gioia di annunciare, nell’esultanza del tempo pasquale e nella festa della Divina Misericordia, che la Congregazione delle Cause dei Santi, con lettera inviata in data 15 aprile 2020 al Postulatore Generale dei Salesiani (Prot. VAR. 8579/20), don Pierluigi Cameroni, a firma di Mons. Marcello Bartolucci, Segretario della medesima Congregazione, comunica: «Sono lieto di informarLa che la Congregazione per la Dottrina della Fede, con Lettera N. Prot. 911/1935-AS265-74579 del 17 febbraio c.a., ha comunicato a questo Dicastero che il Santo Padre “dopo attento e ponderato esame, ha dato il Suo augusto consenso alle richieste di religiosi e laici che impetravano l’apertura della Causa di beatificazione di S.E. Mons. Giuseppe Cognata, S.D.B., Vescovo di Bova”».

Resta doveroso il più vivo ringraziamento al Santo Padre per la convinzione e l’impegno di una scelta, tanto meditata quanto trasparente nella specificità della forma seguita, che reintegra nella loro pienezza i valori della verità e della giustizia.

Il ringraziamento va doverosamente esteso anzitutto al Gruppo dei Giuristi Cattolici per l’essenziale e determinante ruolo svolto e a tutti coloro che in diversi tempi e modi hanno reso possibile questo straordinario evento tanto atteso da tutta la Famiglia Salesiana, in particolare dalle Salesiane Oblate del Sacro Cuore, e dall’intera Comunità ecclesiale.

 

Nota biografica di Mons. Giuseppe Cognata (1885-1972)

Nato ad Agrigento il 14 ottobre 1885 da Vitale e Rosa Montana, dimostrò fin da bambino una grande ricchezza di doti e di talenti umani. Dodicenne entrò nel collegio salesiano “San Basilio” di Randazzo (Catania), prima opera di Don Bosco in Sicilia, pronto ad accogliere la chiamata alla vita religiosa e apostolica tra i Salesiani; una vocazione fortemente contrastata dal padre e dal nonno, con le sue prove e le sue lotte lunghe e sofferte, ma coronata da gioioso successo.

Salesiano: sacerdote – insegnante – apostolo

Il 5 maggio 1908 il chierico Giuseppe Cognata emetteva la professione perpetua a San Gregorio di Catania, nelle mani dell’allora Rettore Maggiore don Michele Rua, oggi Beato, e l’anno dopo, il 29 agosto 1909, riceveva ad Acireale l’ordinazione sacerdotale. Aveva conseguito brillantemente la laurea sia in Lettere sia in Filosofia ed ora andava ai giovani non solo come professore e assistente, ma come sacerdote pieno di zelo, svolgendo la sua missione in Sicilia a Bronte, nel Veneto a Este, nelle Marche a Macerata. 

Direttore

La Prima Guerra Mondiale vide don Cognata soldato a Palermo, Trapani, Padova. E proprio a Trapani gettò le prime basi dell’Opera salesiana che fu chiamato a dirigere alcuni anni dopo. Fu direttore di opere, ma più ancora direttore di anime. Da Trapani fu chiamato a dirigere il collegio di Randazzo (Catania), poi quello di Gualdo Tadino in Umbria e finalmente fu direttore al “Sacro Cuore” di Roma.

Vescovo e Fondatore

Pio XI nel Concistoro del 16 marzo 1933 nominò don Giuseppe Cognata Vescovo di Bova, una Diocesi della Calabria particolarmente povera e disagiata. Ricevette l’ordinazione episcopale il 23 aprile successivo nella basilica del Sacro Cuore a Roma dal Cardinale salesiano Augusto Hlond, Arcivescovo metropolita di Gniezno e Poznań, oggi Venerabile, consacranti il Vescovo salesiano di Sutri e Nepi Luigi Maria Olivares, anch’egli Venerabile, e Mons. Romolo Genuardi, vescovo ausiliare di Palermo

Attraverso sentieri scoscesi e mulattiere Monsignor Cognata – che aveva scelto come motto episcopale l’espressione paolina «Caritas Christi urget nos» – volle visitare e confortare non solo tutti i paesetti della diocesi, ma anche i gruppi di povere famiglie sparse qua e là nei luoghi più remoti e più inaccessibili.

Diede vita a una pia società di giovani generose, disposte a lavorare con coraggio e gioia nei centri più piccoli, sperduti, abbandonati. Nacque così l’8 dicembre 1933la Congregazione delle Salesiane Oblate del Sacro Cuore.

Nel silenzio e nella solitudine

Nel 1939 una bufera infernale si scatenò contro il Fondatore e la sua Istituzione. Il 20 dicembre 1939 la Congregazione del Sant’Uffizio, sulla base di false accuse, condannò ingiustamente Mons. Cognata alla destituzione dalla dignità episcopale. Egli allora andò lontano, vivendo per lunghi anni nel silenzio e nella solitudine, separato dalle sue figlie spirituali. Venne accolto nelle case salesiane di Trento e Rovereto fino al 1952 e poi in quella di Castello di Godego (Treviso) fino al 1972, svolgendo un assiduo e apprezzato ministero di confessore e guida spirituale.

Per Crucem ad lucem

La Croce è speranza, certezza di risurrezione e di vita. Mons. Giuseppe Cognata nella Pasqua 1962 venne reintegrato da papa Giovanni XXIII nell’Episcopato. Partecipò così per volontà di papa Paolo VI alla seconda, alla terza e alla quarta sessione del Concilio Vaticano II. Il 6 agosto 1963 fu nominato Vescovo titolare di Farsalo. Il 29 gennaio 1972 ebbe la gioia di sapere il suo Istituto riconosciuto con il «Decreto di Lode» da parte della Santa Sede. Si spense il 22 luglio dello 1972 proprio a Pellaro (Reggio Calabria), sede iniziale dell’attività missionaria delle Salesiane Oblate.

Le sue spoglie riposano nella casa generalizia delle Suore Oblate a Tivoli.

Interviste

  • RMG – Don Costa: “Il metodo educativo di Don Bosco funziona anche oggi per rimettere in gioco i ragazzi difficili”
    • Giovedì, 27 Gennaio 2022

    (ANS – Roma) – In vista della festa di San Giovanni Bosco, il prossimo 31 gennaio, don Giuseppe Costa, co-portavoce della Congregazione Salesiana, ci parla della perdurante attualità della figura e del metodo educativo del Santo dei Giovani.

Eventi

  • Italia – Convegno Internazionale su San Francesco di Sales 2022
    • Martedì, 25 Gennaio 2022

    (ANS – Roma) – La Congregazione Salesiana e l’Università Pontificia Salesiana (UPS) annunciano il Convegno Internazionale dedicato a “San Francesco di Sales: Posterità - Spiritualità - Pedagogia”, che si svolgerà dal 18 al 20 novembre 2022 all’UPS, a Roma. A quattrocento anni dalla scomparsa di questo grande santo, avvenuta a Lione il 28 dicembre 1622, il convegno intende offrire un contributo allo studio della sua vita, delle sue opere e dell’influsso del suo pensiero e della sua spiritualità.

L'Approfondimento

  • RMG - "Come le fotografie di Don Bosco e dei primi salesiani ci parlano della sua percezione della comunicazione"
    • Venerdì, 28 Gennaio 2022

    DON BOSCO REALTÀ DIGITALE E VIRTUALE - PARTE QUARTA
    Don Gildasio Mendes, SDB

    La fotografia è una caratteristica comunicativa di Don Bosco. È stato uno dei primi santi a poter essere fotografato. I motivi e gli scenari delle fotografie di Don Bosco sono molto ben studiati, messi in atto strategicamente con obiettivi comunicativi. Don Bosco aveva capito il potere delle immagini e l’efficacia di un momento immortalato per suscitare le memorie delle persone.

Il Messaggio del Rettor Maggiore

  • Il Messaggio del Rettor Maggiore, Don Ángel Fernández Artime: SULLE SPALLE DI DUE GIGANTI
    • Mercoledì, 05 Gennaio 2022

    La spiritualità salesiana è forte e regge l’urto del tempo perché saldamente connessa a due figure uniche nella storia provvidenziale della Chiesa: San Francesco di Sales e San Giovanni Bosco.

Video IT

InfoANS

ANS - "Agenzia iNfo Salesiana" - è un periodico plurisettimanale telematico, organo di comunicazione della Congregazione Salesiana, iscritto al Registro della Stampa del Tribunale di Roma, n. 153/2007.

Questo sito utilizza cookie anche di terze parti, per migliorare l'esperienza utente e per motivi statistici. Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di più o negare il consenso clicca il tasto "Ulteriori informazioni".