Giovanni Massaglia, l’amico per la pelle di Domenico Savio

Lo scorso 2 aprile abbiamo commemorato il 180° anniversario della nascita di San Domenico Savio. Se la biografia del giovane santo è ampiamente conosciuta, meno nota è quella del suo amico Giovanni Massaglia. La riporta l’edizione di aprile del Bollettino Salesiano.

Giovanni Celestino Filippo Massaglia nasce a Marmorito (Asti), il 1 maggio del 1838, da Pietro Giovanni e Anna Maria Caresio. Arriva a Valdocco nel novembre del 1853 e il 30 settembre di due anni dopo Don Bosco lo veste dell'abito clericale.

Domenico e Giovanni frequentano a Valdocco lo stesso anno scolastico, 1854/55, e la prima metà del successivo.

Erano modelli di virtù e si stimolavano a vicenda a percorrere la via della santità. Soci della stessa Compagnia dell’Immacolata, sono poi morti entrambi giovanissimi (rispettivamente 18 e 14 anni), a pochi mesi di distanza l’uno dall’altro.

Il giovane Massaglia è stato anche inserito nell’Enciclopedia del santi, beati e testimoni della fede.

Scriveva Don Bosco nella prefazione alla “Vita del giovinetto Domenico Savio, allievo dell’Oratorio di San Francesco di Sales” (1859): La Divina Provvidenza si degnò di mandarci parecchi modelli di virtù; tali furono Fascio Gabriele, Rua Luigi, Gavio Camillo, Massaglia Giovanni ed altri.

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