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Aleksandrów Kujawski, Polonia – maggio 2022 - Tre giorni di gioia, preghiera, competizione, divertimento, incontri e ambiente di comunità: a ben vedere, il frutto di un intero anno di lavoro e uno stimolo per il futuro. Questa è stata la XXVII Festa di San Domenico Savio per ministranti dell’Ispettoria salesiana di Piła (PLN), che si è svolta ad Aleksandrów Kujawski, dal 29 aprile al 1° maggio, e che ha visto la partecipazione di 233 ministranti accompagnati da 38 salesiani e oltre 50 volontari. L’evento si è svolto sotto il patrocinio del sindaco di Aleksandrów Kujawski, il signor Arkadiusz Gralak, ed è stato preparato, sotto la guida di don Krzysztof Tomeczkowski, SDB, dai rappresentanti di entrambe le comunità salesiane della città, dai responsabili dello sport, della logistica, degli alloggi e dei media. L’incontro è iniziato con la Messa nella chiesa della Beata Vergine Maria Ausiliatrice e con la tradizionale Marcia per Gesù fino al “Kolegium Kujawskie” dove si è svolta una serata in allegria. Il sabato si sono svolte le competizioni di atletica, gli incontri di formazione, un concerto e le premiazioni. La domenica, dopo la Messa, si è svolto un torneo di calcio con grande coinvolgimento emotivo e sano spirito competitivo, condiviso non solo dai calciatori ma anche dagli allenatori e dai tifosi. Gli organizzatori hanno dichiarato grande soddisfazione per la riuscita dell’incontro: “Ancora una volta siamo riusciti a risvegliare e scoprire il potenziale che giace dormiente nei ministranti. Il gran numero di comunità rappresentate è molto incoraggiante”.

Ayagualo, El Salvador – maggio 2022 – Dal 2 al 7 maggio presso la Casa per Ritiri “Sacro Cuore di Gesù”, si svolge il Capitolo Ispettoriale dell’Ispettoria salesiana del Centro America (CAM), sul tema “Quali salesiani per i giovani d’oggi?”. Ogni giorno i Capitolari si incontrano per riflettere sui tre nuclei tematici proposti dal CG28 – priorità della missione salesiana tra i giovani di oggi; profilo del salesiano oggi; insieme ai laici nella missione e nella formazione – e per approfondire e attuare le otto linee programmatiche del Rettor Maggiore per la Congregazione Salesiana dopo il CG28: Salesiano di Don Bosco per sempre; Da mihi animas, coetera tolle; il Sacramento Salesiano della Presenza; Salesiani pastori oggi; Priorità assoluta per i giovani più poveri, abbandonati e indifesi; insieme ai laici nella missione e nella formazione; è l’ora di una maggiore generosità della Congregazione, universale e missionaria; accompagnando i giovani verso un futuro sostenibile. Dal Capitolo Ispettoriale, attraverso il dialogo, la riflessione e il discernimento, scaturiranno le linee guida per l’Ispettoria del Centro America per i prossimi anni.

Roma, Italia – aprile 2022 - A 108 anni dalla posa della croce in ferro sulla sua sommità, ad opera dei fedeli della parrocchia salesiana di Santa Maria Liberatrice – guidati dall’allora parroco, il futuro Venerabile, Luigi Maria Olivares – lo scorso Venerdì Santo, 15 aprile, finalmente, dopo gli anni di chiusura obbligatoria legata alla pandemia, la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali ha autorizzato che i fedeli delle parrocchie del centro storico di Roma tornassero a celebrare la Via Crucis sul Monte Testaccio. Esso, conosciuto popolarmente anche come “Monte dei Cocci”, è una collina artificiale situata nella zona del porto fluviale dell’antica Roma, in prossimità dei magazzini (horrea) dove venivano depositate le merci che venivano fatte risalire tramite il fiume Tevere fino al centro della capitale dell’Impero Romano. Il monte, alto 54 metri e con una circonferenza di circa 1 chilometro, è formato da cocci (testae) di anfore usate per il trasporto delle merci, che venivano sistematicamente scaricate e accumulate dopo essere state svuotate nel vicino porto fluviale. Nella foto, raffigurante l’ultima stazione, ai piedi della storica croce eretta dai Testaccini, si vedono chiaramente in terra i cocci delle anfore romane di cui è composto lo storico Monte Testaccio.

Torino, Italia – aprile 2022 - Nella giornata di sabato 30 aprile, presso l’opera salesiana “Michele Rua” di Torino, si è svolta la Festa Ispettoriale della Circoscrizione Speciale Piemonte e Valle d’Aosta (ICP), in occasione dei 100 anni dalla nascita di quell’opera. Ad accogliere tutti i salesiani c’erano i pannelli della mostra fotografica dedicata ai copiosi frutti che in cento anni la missione salesiana ha fatto maturare in quella sede. In un clima di festa e di gioco, l’evento si è svolto in primis nel Teatro Monterosa attraverso il racconto della storia della presenza salesiana e il ruolo che tutt’oggi ha il “Michele Rua” nel quartiere, grazie alle molteplici strutture e attività che lo compongono: oratorio, parrocchia, scuole, teatro, palestra e non solo. Dopo un momento di gioco sul palco, che ha visto protagonista anche don Leonardo Mancini, Superiore ICP, si è passati al momento delle ricorrenze giubilari (di professione e di presbiterato). Per l’occasione a tutti i salesiani sacerdoti è stata donata una stola con il logo del “Michele Rua” per il centenario dell’opera, realizzata da parte delle ragazze e delle signore volontarie dell’oratorio. Poi don Mancini ha presieduto l’Eucaristia nel cortile dell’oratorio, a cui è seguito il pranzo insieme sotto i porticati dell’opera.

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