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Sierra Leone – Bambine dall’infanzia dimenticata e un autobus che le aiuterà a guardare il futuro

29 Maggio 2017

(ANS – Freetown) – Pochi mesi fa un autobus da Badajoz, in Extremadura, Spagna, è stato inviato a Freetown, in Sierra Leone, quale mezzo utile per uno dei progetti dei Salesiani in favore dei bambini a rischio di esclusione che vivono per le strade della città. Il primo obiettivo è quello di salvare le bambine e le ragazze che si prostituiscono. Questa è una delle storie delle “bambine dall’infanzia dimenticata”.

“Sono una prostituta da 5 anni, e da 2 sono orfana. L’Ebola ha ucciso mia madre e molti dei miei parenti”, racconta a bassa voce Fatimata, una ragazza di 12 anni, circondata da altre amiche di vagabondaggio. Sono tutte ragazze di strada, nessuna di età superiore ai 19 anni. Vivono a Grafton, alla periferia di Freetown, a mezz’ora dalla città. “Lo facciamo perché non abbiamo altro modo di vivere. Noi siamo povere, e se non andiamo per strada, non mangiamo”, sottolinea.

Fatimata e le sue sei amiche (Miatta, 13enne; Aisha, 14enne; Mabinty e Afama, entrambe 16enni; e Isatu Comte, 17enne; Bangura, 19enne) rispondono ad alcune domande.

Chi sono i clienti?

La maggior parte sono persone di colore, non stranieri. Di classe media.

Quanto denaro riuscite a raccogliere così?

Circa 30.000 Leone (poco meno di 5 Euro) a notte. Non ci piace quello che facciamo, ma come abbiamo detto, dobbiamo mangiare e vivere.

Usate delle protezioni?

Normalmente, no. Gli uomini non vogliono.

Riportano che hanno ricevuto tutti i tipi di minacce e percosse. “Alcuni dei clienti sono molto brutali, altri non vogliono pagarci”. Tutte hanno lasciato la scuola da tempo, costrette a lavorare in strada. “Ci tornerei, ma...” dice Aisha.

“Dalla prossima settimana, l’autobus sarà qui. Venite, mangiate, e parlate con noi. Potete portare pure le vostre amiche”, dice loro don Jorge Crisafulli, SDB. “Forse potrete tornare a scuola e studiare. C’è qualche problema se una notte non andate in strada e venire sul bus?” Le ragazze si guardano l’un l’altra: “no”, dicono nettamente le ragazze, desiderose di partecipare alle attività dell'autobus.

Secondo le statistiche ci sono attualmente circa 750 minori che si prostituiscono a Freetown.

Sono le ragazze dall’infanzia dimenticata, ragazze che, forse, con l’autobus, potranno di nuovo guardare al futuro con qualche speranza.

Fonte: El Periodico Extremadura

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