Interviste

(ANS – Roma) – Tra i partenti della 152° Spedizione Missionaria Salesiana è uno dei maggiori d’età, con i suoi 47 anni; ma lo zelo che lo anima è quello proprio dei più giovani. Stiamo parlando di don Barnabé Gbodonoumèto Noudéviwa, originario del Benin, destinato all’Argentina. Parlando di come è nata la sua vocazione missionaria, racconta: “La nostra Congregazione è missionaria per carisma e i primi salesiani che ho conosciuto erano missionari spagnoli che mi testimoniarono il loro amore per Dio, Don Bosco e i giovani. Inoltre, salesianamente sono cresciuto nella Visitatoria dell’Africa Francofona Occidentale (AFO), che comprende sette Paesi, per cui io sono sempre stato disponibile a ‘partire’, a lasciare il mio Paese e la mia cultura, per lavorare in un qualsiasi Paese della Visitatoria”.

(ANS – Roma) – “Ciò che mi ha spinto a fare la scelta missionaria non è altro che l’amore, la volontà di donarmi agli altri e di servire Cristo come missionario ad gentes”. A pronunciarsi in questo modo, con la serena determinazione di chi ha compiuto un lungo discernimento prima di prendere una decisione fondamentale per la sua vita, è il giovane missionario Cito Christophe Kasavubu, salesiano 27enne congolese, che domenica prossima, 21 novembre, riceverà a Torino il Crocifisso Missionario, e poi partirà per la sua destinazione finale: le missioni salesiane sull’isola di Capo Verde, appartenenti all’Ispettoria del Portogallo (POR).

(ANS – Roma) – Malgascio, appena 25 anni, ultimo di tre figli, ma soprattutto carico di energia ed entusiasmo salesiani: è questo, in estrema sintesi, l’identikit di Germain Maevatoky, membro della 152a Spedizione Missionaria Salesiana, destinato a servire nell’Ispettoria del Medio Oriente. “Lascio il mio Paese per diventare missionario secondo il cuore di Gesù e di Don Bosco” afferma con convinzione.

(ANS – Roma) – Daniel Glass è un giovane statunitense, di 33 anni, cresciuto nell’Ispettoria degli Stati Uniti Est e Canada (SUE), ma destinato all’Ispettoria dell’Africa Congo Congo (ACC). È il secondo missionario che si racconta ad ANS in vista della 152a Spedizione Missionaria Salesiana (Torino-Valdocco, 21 novembre 2021). Parlando di cosa l’abbia spinto a diventare missionario, afferma: “Due cose, soprattutto: la volontà di essere completamente a disposizione del Rettor Maggiore per andare là dove la Congregazione ha più bisogno di me; e il desiderio di servire Dio sopra ogni cosa. Perché lasciare la propria Ispettoria e la propria zona di comfort è quel passo verso l’ignoto che può far emergere un grande salto di fede e una più profonda dipendenza da Dio”.

Pagina 4 di 135

InfoANS

ANS - "Agenzia iNfo Salesiana" - è un periodico plurisettimanale telematico, organo di comunicazione della Congregazione Salesiana, iscritto al Registro della Stampa del Tribunale di Roma, n. 153/2007.

Questo sito utilizza cookie anche di terze parti, per migliorare l'esperienza utente e per motivi statistici. Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di più o negare il consenso clicca il tasto "Ulteriori informazioni".