Stampa questa pagina

India – Il sostegno del “Don Bosco Network” a favore della popolazione
In evidenza

14 Luglio 2020

(ANS – Nuova Delhi) – Che l’organizzazione salesiana “Don Bosco Network” abbia creato una vastissima campagna di soccorso rivolta a tutti coloro che sono stati più duramente colpiti dagli effetti della pandemia, è ormai un dato noto a tutti. Fin dall’imposizione del primo lockdown, a marzo di quest’anno, il “Don Bosco Network” ha infatti mobilitato risorse da destinare alle persone più vulnerabili ed emarginate.

Sono stati distribuiti beni di prima necessità, kit alimentari, prodotti per igiene personale e dispositivi di protezione come le mascherine. Ciò è stato possibile grazie alla collaborazione con gli 11 Uffici di Pianificazione e Sviluppo (PDO, in inglese) e con numerosi partner locali.

Come illustrato in un rapporto rilasciato lo scorso 8 luglio, i principali campi di intervento del “Don Bosco Network” sono stati:

1. Distribuzione di kit contenenti razioni alimentari;

2. Distribuzione di alimenti cucinati;

3. Distribuzione di pasti ai migranti in viaggio;

4. Distribuzione di biscotti, torte, kit per neonati, chapati (un tipo di pane, NdR), yogurt, acqua;

5. Distribuzione di pacchi sanitari;

6. Distribuzione di mascherine;

7. Servizi di consulenza;

8. Trasferimenti di denaro contante/contanti per il lavoro;

9. Contributo ai fondi di soccorso del governo.

Per dare alcuni dati concreti, alla data di pubblicazione del rapporto, il “Don Bosco Network” ha distribuito in India 518.607 mascherine e 183.150 kit di razioni alimentari. 605.958 sono stati i beneficiari degli alimenti già cucinati, mentre 3.512 sono state le persone che si sono rivolte ai servizi di consulenza.

I beneficiari degli aiuti sono stati complessivamente oltre 2 milioni e mezzo di persone, in particolare poveri, migranti, abitanti delle baraccopoli, anziani e altre categorie vulnerabili.

Gli aiuti vengono distribuiti seguendo sempre un iter preciso. Come prima cosa, il “Don Bosco Network” si mobilita per ottenere dalle autorità i permessi e le autorizzazioni preventive per far circolare i veicoli. Poi, con la polizia o con altri funzionari governativi, organizza le misure di sicurezza. Solo a questo punto si mobilitano i volontari, che seguono sempre e comunque le linee guida dettate dalle autorità. I volontari sono tenuti anche a registrare la documentazione dei beneficiari, a garanzia dei benefattori e dei vari enti patrocinatori. Infine, viene effettuata la distribuzione dei beni di prima necessità, in modo sicuro, dignitoso e rispettoso per tutti.

Il “Don Bosco Network”, nella parte conclusiva del rapporto, ha quindi voluto ringraziare tutti le organizzazioni partner e i benefattori, che con la loro solidarietà hanno contribuito al sostegno di tante persone bisognose in tutta l’India.

Il rapporto completo è disponibile, in Inglese, a fondo pagina.

Questo sito utilizza cookie anche di terze parti, per migliorare l'esperienza utente e per motivi statistici. Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di più o negare il consenso clicca il tasto "Ulteriori informazioni".