Stampa questa pagina

Argentina – La casa per ritiri della scuola “Don Bosco” a Ramos Mejía è diventata un centro di isolamento per anziani

06 Maggio 2020

(ANS – Ramos Mejía) – La scuola “Don Bosco” dei Salesiani, una delle istituzioni simbolo della città di Ramos Mejía, ha unito gli sforzi con il comune di La Matanza per creare un centro di isolamento che accoglierà gli anziani colpiti da Covid-19. Nella casa per ritiri di questa scuola storica sono stati installati 250 letti.

Nella sua visita di controllo delle strutture del nuovo centro di isolamento, il sindaco Fernando Espinoza, ha ringraziato la comunità educativa della scuola salesiana, affermando: “Questa è un’istituzione simbolo di La Matanza, una casa in cui si insegnano i valori e che ha un eccellente livello educativo. E oggi, ancora una volta, vediamo come la scuola Don Bosco sia di aiuto, ancora di più del solito, alla nostra comunità, rinunciando alle sue strutture per creare un grande luogo di isolamento con 250 posti letto installati e preparati, in questo momento di crisi, per i nostri anziani”.

“Speriamo di non dover usare questi letti, che si aggiungono ai 4.000 letti di isolamento che avremo in tutta La Matanza, ma se dovessimo averne bisogno siamo già preparati. Siamo comunque grati che questa storica casa per ritiri sia qui a disposizione, perché è un luogo confortevole, con un sacco di luce e di spazi verdi che generano un’atmosfera accogliente, che favorisce gli anziani a risollevare il morale in questi tempi difficili”, ha aggiunto il sindaco.

Durante il suo giro di perlustrazione, il sindaco ha fatto una valutazione delle misure adottate dal governo nazionale per superare la crisi scatenata dalla pandemia. “Noi sosteniamo e accompagniamo le decisioni prese dal nostro Presidente e anche se ci sono settori che ancora non capiscono che non si tratta di scegliere tra la vita o l'economia, è chiaro che si tratta della vita e l’economia. Per questo motivo è necessario un buon equilibrio nelle decisioni che vengono prese. È chiaro che lo Stato è al di sopra del mercato, perché è colui che garantisce la cura e la protezione del più grande capitale che un Paese ha, che sono i suoi cittadini”.

Alla fine della supervisione Espinoza ha fatto di nuovo un appello a tutti i vicini. “Speriamo di non dover mai utilizzare questo luogo che abbiamo preparato insieme alla comunità educativa della scuola ‘Don Bosco’. Ma per raggiungere questo obiettivo dobbiamo essere solidali, responsabili e consapevoli l’uno dell’altro. Oggi l’unica difesa che abbiamo è il rispetto dell’isolamento sociale. Oggi l’unico vaccino che abbiamo è che ognuno di noi compia il motto: io resto a casa”.

Questo sito utilizza cookie anche di terze parti, per migliorare l'esperienza utente e per motivi statistici. Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di più o negare il consenso clicca il tasto "Ulteriori informazioni".