Stampa questa pagina

Timor Est – Vivere e lavorare con i volontari del Progetto Cagliero

17 Giugno 2020

(ANS – Dili) – Keith è un uomo adulto che, come membro del programma di volontariato missionario salesiano “Progetto Cagliero”, attivo nella regione Asia Est-Oceania, ha trascorso sei mesi presso il centro di Dili-Comoro, a Timor Est. La sua è stata un’esperienza eccellente per la comunità ospitante, che ha una lunga e fruttuosa tradizione di accoglienza di volontari, fin dalla sua nascita nel 1991. Questa è la valutazione che la comunità, a distanza di qualche tempo, fa della sua esperienza con un volontario “senior”.

Keith è nato a Singapore ma si è presto trasferito a Perth, in Australia, dove è cresciuto. È lì che è diventato Ingegnere Meccanico (oggi in pensione) e che si è convertito al Cattolicesimo.

Tutti i membri della comunità erano estremamente felici ed emozionati per il suo arrivo, a gennaio 2019, e al momento della sua partenza, nel giugno di quell’anno, erano tutti molto grati per tutta la sua presenza.

Sapere che persone di culture, mentalità e stili di vita molto diversi possano vivere insieme in un’unica comunità è qualcosa di molto bello. Questa collaborazione ha portato a tutti noi una grande esperienza di gioia e di entusiasmo, poiché viviamo e lavoriamo per i giovani poveri e abbandonati di tutte le parti di Timor Est.

La cosa più bella di avere Keith come volontario nella nostra comunità è stata poterlo vedere nel suo habitat naturale, lavorando al fianco dei nostri ragazzi e ragazze nel Centro Tecnico, trasmettendo le sue competenze di ingegnere meccanico e di madrelingua inglese.

È stato molto utile per i nostri studenti avere l’opportunità di praticare l’Inglese con lui, perché lui gli parlava con pazienza e gentilezza. È stato fantastico vederli acquisire fiducia nelle loro capacità in aula; tutto questo sarà un grande aiuto per loro per trovare un lavoro un domani!

Naturalmente, la natura stessa delle diverse culture, delle diverse mentalità e dei diversi stili di vita che si incontrano crea anche delle sfide, che devono essere superate. Con perseveranza e pazienza, siamo stati in grado di vedere oltre i nostri pregiudizi, superando ogni malinteso o giudizio.

Per come si è comportato durante il suo tempo con noi, Keith ci ha insegnato molto sulla dedizione e sull’impegno nel condividere le proprie capacità con gli studenti e il personale del Centro Tecnico, nonostante i suoi anni e la sua salute non sempre al massimo.

Ma ha mostrato grande perseveranza e sebbene non fosse sempre facile per lui stare con i giovani, comunque ce l’ha fatta! È stato un laico missionario esemplare, che ha proclamato la parola di Dio come volontario, attraverso le sue parole e, soprattutto, le sue azioni.

Un altro grande vantaggio di avere Keith con noi è che è un cuoco fantastico! La sua abilità in cucina ha lasciato un grande impatto sulla nostra comunità e sui suoi membri, poiché abbiamo potuto sperimentare nuovi cibi e sapori.

Keith è stato anche incredibilmente generoso, prendendo l’abitudine di fare lui la spesa e di cucinare i pasti della comunità per i fine settimana. In effetti, questo non è cessato anche se è tornato in Australia - poiché ora sponsorizza a distanza alcuni dei nostri studenti che ne hanno un disperato bisogno, assicurandosi che non soffrano la fame e che abbiano l’energia necessaria per completare i loro studi!

La presenza di un missionario laico così incredibile ha aiutato la nostra comunità ad approfondire la nostra identità salesiana. Il periodo di volontariato di Keith è stato dedicato al miglioramento dei giovani e a una profonda testimonianza del valore di una vita spirituale cristiana, rendendo visibile l’amore di Dio per tutti coloro che ne sono stati testimoni.

In fondo, questo è il grande sogno di Don Bosco: tutta la famiglia salesiana che lavora insieme per il bene dei giovani!

Ancora una volta dobbiamo ringraziare in modo speciale Keith per la sua presenza e per tutte le cose buone che ha condiviso con la nostra comunità e con i giovani. Con esperienze positive come questa, non c’è da stupirsi che la nostra comunità sia sempre aperta e accogliente verso chiunque voglia aiutare in qualche modo il nostro centro!

Fonte: AustraLasia

Questo sito utilizza cookie anche di terze parti, per migliorare l'esperienza utente e per motivi statistici. Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di più o negare il consenso clicca il tasto "Ulteriori informazioni".