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Spagna – Le Piattaforme Sociali Salesiane chiedono di difendere i diritti dei migranti e dei rifugiati

28 Settembre 2020

(ANS – Madrid) – In occasione della Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, celebrata ieri, domenica 27 settembre, le Piattaforme Sociali Salesiane attive in Spagna, oltre a ribadire il loro impegno a proseguire nell’accoglienza e nell’inclusione dei migranti e delle persone in situazioni di vulnerabilità, chiedono alle amministrazioni pubbliche e alla società di garantire i mezzi necessari per difendere i diritti e la dignità dei migranti e dei rifugiati.

Papa Francesco, nella lettera che ha scritto per convocare questa giornata, spiega che la situazione degli sfollati interni, cui è stata dedicata in particolar modo la Giornata 2020, è “un dramma spesso invisibile, che la crisi globale causata dalla pandemia COVID-19 ha aggravato… Che la crisi che stiamo affrontando non ci faccia trascurare tante altre situazioni di emergenza che portano con sé la sofferenza di molte persone”.

Di fronte alla realtà dei migranti e dei richiedenti asilo in Spagna, le Piattaforme Sociali Salesiane lavorano per accompagnare i processi di accoglienza e di integrazione di queste persone: accompagnano principalmente bambini, adolescenti e giovani, molti dei quali non accompagnati, ma sviluppano anche programmi per assistere le loro famiglie e soprattutto gli adulti più vulnerabili. Attualmente le Piattaforme Sociali Salesiane si occupano di oltre 35.000 migranti e di circa 1.000 persone in cerca di asilo o rifugiate.

I progetti salesiani rispondono alle specifiche esigenze di queste persone offrendo programmi educativi extracurricolari, sostegno nella regolarizzazione della documentazione, itinerari specifici di inserimento lavorativo, case famiglia, accompagnamento psicologico, azioni per promuovere la non discriminazione e la mediazione interculturale, attività per promuovere la partecipazione sociale delle donne migranti, delle abitudini sane, la genitorialità positiva e l’offerta di informazioni, orientamento e consulenza legale.

Particolarmente degno di nota è il programma per l’accoglienza integrale dei giovani richiedenti asilo e dei rifugiati tra i 18 e i 26 anni.  Nel corso del 2019 e quanto è trascorso del 2020 sono stati assistiti 84 giovani richiedenti asilo. Sul totale delle domande presentate, 19 sono state respinte, 7 sono state approvate con lo status di rifugiato e 1 è stata approvata con la protezione sussidiaria, mentre il 68% delle domande presentate dalle Piattaforme Sociali Salesiane è ancora in attesa di esito.

Nei giorni che hanno preceduto la Giornata Mondiale del Migranti e del Rifugiato, le Piattaforme Sociali Salesiane hanno rinnovato il loro impegno in questo campo e hanno chiesto ai membri della Famiglia Salesiana, a tutti i cristiani, alle autorità e ai cittadini in genere di garantire i mezzi necessari per difendere i diritti e la dignità di tutti i migranti e i rifugiati.

“Per preservare la casa comune e fare tutto il possibile per renderla sempre più simile al progetto originario di Dio, dobbiamo impegnarci a garantire la cooperazione internazionale, la solidarietà globale e l’impegno locale, senza trascurare nessuno” ricorda il Papa nella lettera emanata per la Giornata.

Allo stesso modo, le Piattaforme Sociali Salesiane incoraggiano ora l’intera società – così come già aveva fatto con la campagna “Tu voz también es refugio” (Anche la tua voce è un rifugio) – a fare un passo avanti per queste persone, offrendo la propria voce per combattere le notizie false e costruire una società migliore, più fraterna, più giusta e più unita, dove la dignità di tutte le persone sia riconosciuta e nessuno sia lasciato indietro.

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