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Nepal – Il Dalai Lama loda il libro sui missionari del salesiano don George Thirumalachalil

17 Novembre 2020

(ANS – Katmandu) – Il Dalai Lama, la più alta carica teocratica del Tibet, ha espresso grande apprezzamento per il libro di don George Thirumalachalil, salesiano, sulla storia della Chiesa cattolica in Nepal, Tibet e in alcuni Stati dell’India.

“Sua Santità era molto interessato a conoscere la storia dei missionari in Tibet, i loro viaggi e le esperienze pericolose che hanno vissuto attraversando questi territori”, ha affermato il segretario del Dalai Lama, Chhime R. Chhoekyapa, in una e-mail indirizzata a don Tomy Augustine, Direttore del Collegio Salesiano di Sonada, nel Bengala Occidentale.

Il libro, dal titolo “The Cross on the Roof” (La Croce sul tetto) è una breve storia della Chiesa Cattolica in Tibet e Nepal, pubblicato dall’Istituto Salesiano di Sonada, in collaborazione con la presenza salesiana di Katmandu, Nepal. In particolare, il libro racconta le spedizioni missionarie del XVIII secolo e il tentativo di far conoscere il Vangelo in Tibet, centro tradizionale del Buddhismo, e in Nepal, unico regno indù del mondo. Proprio in Nepal, furono aperte quattro stazioni missionarie dirette dai Cappuccini, che vi rimasero dal 1715 al 1769.

I salesiani avviarono la loro missione in Nepal molti anni dopo, nel 1992, e oggi sono ben radicati nel Paese, con 21 religiosi di cinque Ispettorie indiane che servono 7 presenze. In Nepal i salesiani hanno deciso di contribuire e diffondere la letteratura cristiana e, proprio per questo, il libro di don George Thirumalachalil, pubblicato lo scorso 18 ottobre, è stato inviato al Dalai Lama, da sempre interessato alla storia cristiana.

Infatti, come spiega ancora il suo segretario, l’attuale Dalai Lama ha visitato i luoghi simbolo dell’attività missionaria cristiana in questi territori, come il luogo di nascita di Francesco Orazio della Penna (1680-1745), pioniere missionario cappuccino in Tibet; e nel 2005, in occasione di una mostra sulla storia dei missionari in Tibet ha anche fatto visita anche a Rimini, in Italia, per visitare il monastero dei cappuccini.

L’attuale Dalai Lama ha anche rammentato che i rapporti tra buddisti e cristiani hanno radici antiche. Ha infatti ricordato lo stretto contatto che uno dei suoi predecessori, il Dalai Lama VII (1708-1757), ebbe con papa Clemente XII (1652-1740).

Il segretario Chhime ha ricordato, infine, la sua visita all’Istituto Salesiano di Sonada negli anni ‘70, quando era studente della “St Joseph’s School”, North Point, a Darjeeling.

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