L’incontro virtuale ha messo in contatto i Delegati della Comunicazione Sociale della regione Europa Centro e Nord con i loro omologhi dell’Interamerica e dell’Asia Est-Oceania, e ha creato un forum veramente globale per il dialogo e la pianificazione strategica. La sessione ha segnato la possibilità non solo di presentazione del nuovo Consigliere Generale, ma anche di realizzare un importante momento di connessione e allineamento tra Ispettorie e Regioni diverse.
Una visione che prende forma
Don Orendain ha colto l’occasione per condividere sia il suo percorso personale sia il lavoro sostanziale già compiuto durante i suoi primi mesi in carica. La sua presentazione ha offerto ai Delegati una panoramica completa del panorama in evoluzione e della direzione strategica del Settore della Comunicazione Sociale.
Il Consigliere Generale ha delineato con cura le responsabilità distinte, ma complementari, dei vari ruoli all’interno della struttura del Settore: i Delegati a livello Ispettoriale, i Coordinatori Regionali e l’ufficio centrale a Roma. Questa chiarezza delle funzioni, hanno osservato i partecipanti, ha fornito un quadro essenziale per una collaborazione più efficace in futuro.
CG29: una tabella di marcia per la comunicazione
Un punto centrale del discorso di don Orendain è stata l’attuazione del Capitolo Generale 29°, che ha presentato come particolarmente rilevante e urgente per la missione della comunicazione nel panorama digitale in rapida evoluzione di oggi. Ha spiegato come le direttive del Capitolo influenzeranno e daranno forma all’approccio del Settore all’evangelizzazione, alla formazione e all’azione pastorale attraverso i media e la comunicazione.
Attingendo alla visione del Capitolo Generale, don Orendain ha delineato le priorità strategiche che guideranno il Settore della Comunicazione Sociale nei prossimi tre-sei anni. Queste priorità, ha sottolineato, riflettono sia i valori senza tempo del carisma salesiano, sia le esigenze pressanti della comunicazione contemporanea al servizio dei giovani.
Dialogo e discernimento
La presentazione strutturata ha lasciato spazio a un lungo momento di domande e discussione aperta, nella quale i Delegati hanno avuto modo di interagire direttamente con il Consigliere Generale su varie questioni, dalle sfide pratiche nell’attuazione dei programmi a questioni più ampie di evangelizzazione digitale ed etica dei media.
I partecipanti hanno espresso sincero apprezzamento per la chiarezza e la profondità della visione di don Orendain, nonché per il tono ispiratore che ha dato al lavoro futuro del Settore. Molti hanno osservato che l’incontro ha fornito non solo degli orientamenti pratica, ma anche una rinnovata motivazione per il loro ruolo essenziale nella missione salesiana.
Un inizio promettente
Al termine dell’incontro, tra i Delegati si è percepito un palpabile senso di ottimismo riguardo alla direzione da seguire. L’incontro ha rappresentato più di un semplice briefing amministrativo; ha segnato un impegno a una collaborazione autentica tra le Regioni e una comprensione condivisa del fatto che una comunicazione efficace è indispensabile per raggiungere i giovani nell’era digitale.
L’enfasi di don Orendain sia sui fondamenti spirituali della comunicazione salesiana, sia sulle esigenze pratiche dei media moderni, ha trovato forte riscontro nei partecipanti, che hanno lasciato l’incontro pieni di energia e preparati a portare avanti la missione nei rispettivi contesti.
Il formato digitale dell’incontro stesso ha dimostrato l’adozione da parte del Settore degli strumenti digitali per costruire comunione e collaborazione, una testimonianza appropriata della missione stessa che serve. Mentre il Settore della Comunicazione Sociale intraprende questo nuovo capitolo sotto la guida di don Orendain, sono state gettate con cura le basi per un periodo di rinnovata vitalità e impatto nell’apostolato della comunicazione della Famiglia Salesiana in tutto il mondo.
