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Angola – Il Rettor Maggiore in visita a Benguela e a Luanda

20 Novembre 2017

(ANS – Luanda) – Arrivato al mattino di venerdì 17 novembre a Benguela, il Rettor Maggiore, Don Ángel Fernández Artime, ha trascorso gli ultimi tre giorni portando il suo incoraggiamento, come Successore di Don Bosco, ai giovani e alla Famiglia Salesiana presenti in Angola.

Accompagnato dal suo Segretario, don Horacio López, e dal Superiore dei Salesiani in Angola, don Víctor Sequeira, il X Successore di Don Bosco è stato ricevuto all’aeroporto dai ragazzi e dalla banda giovanile dell’opera di “Nostra Signora dei Naviganti”; quindi è stato scortato fino all’opera, dove si è radunato con i Salesiani e con la Famiglia Salesiana, per i quali ha presieduto l’Eucaristia.

Il giorno successivo, 18 novembre, Don Á.F. Artime ha raggiunto la capitale dell’Angola, Luanda, non prima di aver celebrato la messa, ancora nell’opera di Benguela, nella quale ha accolto la promessa di una Salesiana Cooperatrice.

La prima tappa a Luanda è stata l’opera di Palanca, nella quale c’erano ad attendere il Rettor Maggiore oltre mille giovani di tutte le presenze salesiane nel paese, che da tempo avevano predisposto per l’occasione un ricco programma di accoglienza. Dopo aver dialogato paternamente con loro, il X Successore di Don Bosco ha concluso la giornata recandosi in visita presso la comunità ispettoriale delle Figlie di Maria Ausiliatrice in Angola.

La mattinata di domenica 19 è stata contrassegnata da due diversi momenti: dapprima ha avuto luogo la solenne Eucaristia presieduta dal Rettor Maggiore presso la comunità salesiana di “São José de Nazaré”, concelebrata anche da don Sequeira e da numerosi altri Salesiani sacerdoti, alla presenza di oltre 5000 fedeli, tra cui molti rappresentanti della Famiglia Salesiana locale; successivamente si è realizzato l’emozionante incontro tra Don Á.F. Artime e i 40 bambini in stato di vulnerabilità sociale accolti presso l’istituto salesiano “Mama Margarida”.

Il Rettor Maggiore ha parlato con grande amichevolezza e affetto sia con i bambini, sia con i loro educatori. Quindi, ha ascoltato con piacere la poesia recitata da un bambino ospite del centro, ispirata alla sua stessa vita di bambino a rischio; e ha accolto con grande piacere la statuina di un pescatore donatagli da un altro bambino, a dimostrazione delle competenze da questi apprese presso la casa salesiana.

Nel pomeriggio, infine, il X Successore di Don Bosco ha avuto un nuovo incontro con i rappresentanti della Famiglia Salesiana locale.

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