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Repubblica del Congo – Supporto alla modernizzazione della formazione professionale

24 Aprile 2018

(ANS – Brazzaville) – “Miei cari giovani, non vi raccomando penitenza e discipline, ma lavoro, lavoro, lavoro!” (MB IV, 216). Così diceva Don Bosco, in una delle sue tante esortazioni ai ragazzi per motivarli all’impegno concreto e operoso nella società. I Salesiani, suoi eredi, accompagnano da sempre i giovani nella formazione al lavoro, consapevoli pure che per dare delle opportunità concrete ai ragazzi c’è bisogno di strumenti efficaci. Per questo presso il Centro di Formazione Professionale (CFP) dell’opera “Cité Don Bosco” di Brazzaville, nella Repubblica del Congo, è stato lanciato un progetto di “Supporto alla modernizzazione della formazione professionale”.

Il progetto partirà nel prossimo mese di maggio e durerà fino al successivo mese d ottobre. Esso prevede tre ambiti fondamentali: lo sviluppo delle competenze dei formatori; acquisto di nuove attrezzature; la creazione di nuovi percorsi e nuovi laboratori di formazione.

Al primo settore faranno riferimento le attività per l’ampliamento della biblioteca, la risoluzione di problemi logistici relativi al trasporto dei formatori e un miglioramento delle loro retribuzioni, la concessione di borse di studio e la formazione dei formatori sul piano tecnico-pedagogico, da realizzare all’estero.

Gli acquisti delle nuove attrezzature prevedono invece la dotazione di strumenti aggiornati e di qualità per gli indirizzi di Elettrotecnica, Climatizzazione, Tornitura-Saldatura e Carpenteria), oltre a provvedere alle strumentazioni necessarie per la creazione di un’autoscuola interna al corso di Meccanica Automobilistica – così da dotare di patente di guida gli allievi che fuoriescono dal corso – che sarà necessario conseguire.

Infine, i responsabili del CFP di Brazzaville, tenuto conto delle richieste del mercato del lavoro locale e degli interessi dei loro allievi, intendono aprire nuovi corsi di Edilizia, Energie Rinnovabili, Manutenzione dei computer e delle reti, degli apparecchi elettronici e audiovisivi.

Il progetto, accompagnando i giovani verso la loro occupazione, comporterà dei benefici economici in primis per i ragazzi, ma secondariamente anche sulle loro famiglie e l’intera realtà locale; inoltre favorirà la pace sociale, perché allontanerà i giovani dai pericoli di chi li recluta nella attività illegali.

A livello numerico, quest’iniziativa prevede di migliorare la formazione di 21 docenti, e di aumentare l’accoglienza di studenti di 3000 unità nei prossimi 3 anni.

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