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RMG – Lettera del Rettor Maggiore in occasione della Venerabilità di Mons. Ferrando

22 Marzo 2016

(ANS – Roma) – A seguito del riconoscimento, avvenuto lo scorso 3 marzo da parte del Santo Padre Francesco, della Venerabilità del Servo di Dio, Stefano Ferrando, SDB, vescovo di Shillong e Fondatore della Congregazione delle Suore Missionarie di Maria Aiuto dei Cristiani, il Rettor Maggiore ha indirizzato una lettera a tutti i gruppi della Famiglia Salesiana.

Dopo aver percorso le tappe salienti della vita del nuovo Venerabile, il Rettor Maggiore mette in luce qualità e operato di mons. Ferrando: “uomo dal carattere forte che non si scoraggiò di fronte alle innumerevoli difficoltà, che affrontò con il sorriso e la mitezza. La perseveranza di fronte agli ostacoli fu una delle sue caratteristiche principali. Cercò di unire il messaggio evangelico alla cultura locale nella quale esso andava inserito. Fu intrepido nelle visite pastorali, che compì nei luoghi più sperduti della diocesi, pur di ricuperare l’ultima pecorella smarrita. Manifestò una particolare sensibilità e promozione per i catechisti laici, che considerava complementari alla missione del vescovo e da cui dipese buona parte della fecondità dell’annuncio del Vangelo e della sua penetrazione nel territorio.

Immensa anche la sua attenzione alla pastorale familiare. Nonostante i numerosi impegni, il Venerabile fu un uomo dalla ricca vita interiore, alimentata dalla preghiera e dal raccoglimento. Come Pastore fu apprezzato dalle sue suore, dai sacerdoti, dai confratelli salesiani e nell’episcopato, nonché dal popolo che lo sentì profondamente vicino. Si donò in maniera creativa al suo gregge, occupandosi dei poveri, difendendo gli intoccabili, curando i malati di colera”.

Dopo aver ricordato come per mons. Ferrando il momento più luminoso e doloroso della sua vita virtuosa sia stato l’abbandono della diocesi di Shillong per ritirarsi in Italia, Don Ángel Fernández Artime invita tutta la Famiglia Salesiana “in questo anno che ci vede impegnati a percorrere con Gesù l’avventura dello Spirito, ad accogliere con gioia la testimonianza luminosa di questo figlio di Don Bosco e fondatore di una fiorente congregazione”.

Il Rettor Maggiore, infine, esorta tutti i membri della Famiglia Salesiana a conoscere la testimonianza di questo vescovo salesiano missionario e il suo grande zelo apostolico per la salvezza dei giovani e dei poveri e a chiedere, per sua intercessione, la grazia del miracolo che apra la via alla sua beatificazione.

Il testo completo della lettera è disponibile su sdb.org 

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