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Mali – Il lavoro dei Salesiani per l’educazione e il sano sviluppo dei minori

19 Novembre 2018

(ANS – Touba) – I Figli spirituali di Don Bosco sono in prima fila per garantire il diritto all’infanzia, all’educazione e all’alimentazione dei piccoli e giovani maliani. A Touba, una parrocchia molto estesa, che comprende ben 76 villaggi, hanno recentemente inaugurato 15 aule per garantire alfabetizzazione alla comunità locale, avviato progetti di formazione tecnica e professionale con diversi indirizzi, creato un piccolo centro sportivo, aperto una scuola superiore e costruito un convitto che ospita gli studenti che arrivano da villaggi rurali lontani.

Il loro impegno diventa ogni giorno più necessario perché alle condizioni ordinarie di difficoltà se ne vanno aggiungendo di nuove. Povertà e conflitti costituiscono sempre una minaccia all’educazione dei più piccoli, ma adesso il rischio è che essi possano sopravvivere: ad oggi il Mali è tra i primi dieci Paesi al mondo quanto a mortalità neonatale e più di 850.000 bimbi sotto i cinque anni sono a rischio di malnutrizione acuta.

Inoltre, più di un milione di bambini non frequenta la scuola primaria, e un ulteriore milione non accede alla scuola secondaria. Nel 2017 oltre 650 scuole sono state chiuse da gruppi terroristi, e don Edmond Dembele, Segretario generale della Conferenza Episcopale, ha dovuto osservare come il Mali sia divenuto “l’epicentro dei gruppi jihadisti che imperversano nel Sahel”.

Ciò che sta a cuore ai salesiani di Touba è solo una cosa: poter continuare a educare i bambini e i ragazzi e occuparsi di loro in maniera integrale. La scuola secondaria “San Giovanni Bosco” è stata la prima di questo genere nella città e ha significato un cambio radicale per la cittadinanza: fino a prima i minori dovevano per forza trasferirsi alla città più vicina per proseguire gli studi.

Pensando ai giovani e alle loro necessità, i salesiani non possono dimenticare neanche il bisogno di una corretta alimentazione per loro. Per questo stanno progettando la costruzione di una cucina e di un refettorio nel convitto “Foyer Don Bosco”, che ospita circa 50 studenti fra i 12 e i 17 anni.

Le loro famiglie sono poverissime e l’accoglienza nel convitto dei salesiani è per loro l’unico modo per poter andare a scuola.

Per ulteriori informazioni, è possibile visitare il sito: www.missionidonbosco.org 

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