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Senegal – “Ho ricominciato... dall’amore per i miei figli”

19 Marzo 2019

(ANS – Tambacounda) – Tra le qualità necessarie per essere un buon padre certamente c’è anche quella di sapere rischiare per i propri figli, quando le circostanze lo richiedono. Ma alle volte rischiare significa trovare la forza di tornare sui propri passi, affrontare il timore di essere giudicato e impegnarsi a trovare un’alternativa là dove sembrava impossibile. Per la Festa del Papà condividiamo la testimonianza di Moussa, un giovane padre che era pronto a emigrare, ha avuto il coraggio di tornare indietro e, sostenuto dall’educazione e dalle iniziative di sviluppo salesiane, oggi può offrire un futuro migliore ai suoi figli.

Mi chiamo Moussa, ho 38 anni. Ne avevo 28 quando ho deciso di lasciare il Senegal, mia moglie e i miei 5 figli per partire per l’Europa, inseguendo il sogno di una vita migliore.

Ho attraversato il Mali e il Niger prima di arrivare in Libia. Sentivo per telefono mia moglie, molto preoccupata per me, che non riusciva a chiudere occhio ogni volta che arrivavano cattive notizie.

Il giorno in cui ero pronto a prendere il largo, abbiamo saputo che la barca partita il giorno precedente era affondata. In quell’istante, ho pensato alla mia famiglia, a mia moglie e ai miei figli: mi sono fermato e ho deciso di tornare da loro.

Sono rientrato in Senegal, a Tambacounda, dopo 5 anni. Non è stato semplice ma con determinazione e pazienza sono riuscito a riconquistare la fiducia dei miei figli. Questo è stato possibile anche grazie alle attività di formazione professionale che ho seguito nell’ambito del progetto “Stop Tratta”, che mi hanno aiutato a trovare un lavoro come operaio elettromeccanico.

In questo modo posso offrire ai miei figli la possibilità di studiare, di imparare un mestiere e di avere un futuro migliore! 

Il programma Stop Tratta è realizzato in Senegal e altri Paesi dell’Africa dall’ONG salesiana “Volontariato Internazionale per lo Sviluppo” (VIS) e dalla Procura Missionaria Salesiana di Torino – “Missioni Don Bosco”. L’obiettivo del programma è quello di contrastare il traffico di esseri umani, attraverso la sensibilizzazione dei potenziali migranti sui rischi del viaggio verso l’Europa, così da permettere scelte consapevoli, e mediante la creazione di alternative di sviluppo nei Paesi di emigrazione. In tal modo ai potenziali migranti e ai migranti di ritorno vengono proposti progetti di formazione e inserimento socio-professionale.

Fonte: VIS 

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