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Spagna – “Malaga è terra buona per impiantare il nostro stile, Don Bosco vuole questo luogo”: 125 anni di presenza salesiana

09 Dicembre 2019

(ANS – Malaga) – “Stare a Malaga è come sentirsi in un altro Valdocco. Dobbiamo ringraziare Don Bosco e sua Madre per aver dato forma a questo sogno”, ha detto il Rettor Maggiore, Don Ángel Fernández Artime in occasione della celebrazione per i 125 anni di presenza salesiana a Malaga. E ricordando la storia dell’arrivo dei salesiani nella città sono state ricordate le parole premonitrici di Don Michele Rua, I Successore di Don Bosco alla guida della Congregazione: “Malaga è terra buona per impiantare il nostro stile, Don Bosco vuole questo luogo e un grande futuro inizia qui”.

I salesiani sono presenti a Malaga dal 1894. Il XIX secolo fu difficile per la città: regressione economica, miseria, analfabetismo e sconvolgimento sociale erano i tratti predominanti. Appena giunti i salesiani portarono il loro stile educativo e pedagogico e assunsero la cura della scuola “San Bartolomé”, il cui primo Direttore fu don Epifanio Salvatore Fumagalli. Un altro evento importante per questa città è stata l’incoronazione canonica della statua di Maria Ausiliatrice, la prima a compiersi in Spagna e la quarta nel mondo.

Dopo la guerra civile, i salesiani avviarono rapidamente l’opera di ricostruzione. Nuovi padiglioni, nuova chiesa, nuovi laboratori, che andarono a formare l’attuale e moderno istituto, che ospita circa 1300 studenti.

È questa la realtà per cui si è festeggiato e reso grazie a Dio durante lo scorso fine-settimana, con la partecipazione di Don Ángel Fernández Artime, Rettor Maggiore dei Salesiani.

Sabato 7 dicembre ha avuto luogo l’atto di benvenuto al Rettor Maggiore, accompagnato dal suo Segretario, don Horacio López, da don Ángel Asurmendi, Superiore dell’Ispettoria “Spagna-Maria Ausiliatrice”, don Antonio Gil, Direttore, e con i rappresentanti dei gruppi della Famiglia Salesiana. “Ci siamo goduti un momento intimo, familiare e pieno di emozioni. ‘Proibito lamentarsi’, ci ha detto e ci ha invitato a continuare a sognare e a mantenere vivo il carisma salesiano nella nostra casa”, hanno testimoniato i partecipanti.

Due momenti importanti hanno segnato la celebrazione del 125° anniversario. Da un lato, la celebrazione festosa nel grande Teatro Cervantes, uno dei più antichi della città, dove è stato rappresentato “Don Bosco il musical” – un’opera che dà conto delle brillanti intuizioni nate dall’inquietudine pedagogica del sognatore e grande educatore piemontese; e dall’altro, la celebrazione della solenne Messa di chiusura dell’anniversario.

“La cosa più importante è il carisma salesiano di questa casa. È la vita salesiana che si vive e si respira in questi 125 anni di presenza salesiana a Malaga. Vi invito a continuare a sognare come Don Bosco” ha sottolineato il Rettor Maggiore.

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