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Austria – Due giovani del MGS accettano la sfida della porta d’Avvento

16 Dicembre 2019

(ANS – Vienna) – In pieno Avvento due giovani del Movimento Giovanile Salesiano (MGS) Isabella Rubel e Maximilian Cichra hanno raccolto la sfida della porta d’Avvento lanciata dall’Arcidiocesi di Vienna: visitare ventiquattro chiese entro il 6 gennaio 2020. Fino ad oggi hanno visitato 14 chiese di Vienna per un totale di 13.400 passi e sono sicuri che riusciranno a superare la sfida #AdventTuerlChallenge

Tutto è iniziato alle nove nella chiesa di Don Bosco a Neuerdberg. “Vi annunciamo l’Avvento”, due salesiani, don Rudi Osanger e Michal Klučka, cantano con Isabella e Max per salutarli nella cappella della casa. Nel punto più alto della casa madre dei salesiani in Austria è quasi nascosta la piccola Cappella Pinardi.

Isabella e Max prendono la Metro per arrivare al centro della città. Nella chiesa agostiniana, il Priore p. Dominic Sadrawetz si è preparato per la visita dei giovani. Li conduce alla Cappella di Loreto. Padre Dominic li invita naturalmente alla preghiera dell’Angelus e lungo la strada dà a Isabella e Max una parola: “Avvento significa: dobbiamo andare. Vi auguro che la vostra vita sia plasmata da questo bambino!”.

La prossima tappa è nella Chiesa dei Cappuccini. Molto diverso dalla nobile chiesa agostiniana è l'altare maggiore qui più modesto, fatto in legno. C’è anche una foto del famoso cappuccino Padre Pio (1887-1968).

Poi vanno a “Missio”, la Centrale delle Opere Pontificie Missionarie dell’Austria. “È fantastico, che la cappella sia proprio qui!”, dice Max. È la chiesa più giovane del percorso odierno. Consacrata nel 2017, la cappella porta il nome “Lumen Gentium - Luce del mondo!”, secondo la dottrina di Papa Paolo VI. (1897-1978). I disegni di artisti di Haiti sono colorati belli. Al centro dell'altare si trova la rappresentazione del Risorto. La cappella è un luogo d’incontro e ha cambiato l’atmosfera della casa. Alla fine, i due giovani pellegrini si sono fatti una foto ricordo con padre Karl Wallner, il direttore nazionale della Missio di Austria.

Una visita alla Cattedrale di Santo Stefano è d’obbligo lungo il percorso del pellegrinaggio, oltre al mercatino di Natale.

Il percorso conduce al prossimo mercatino di Natale e alla chiesa di San Carlo Borromeo attraverso la vasta stazione della metropolitana di Karlsplatz. La chiesa è un’attrazione turistica. Così conoscono anche l'Ordine dei Cavalieri della Croce con la Stella Rossa. Come fondazione boema non manca una copia del Gesù Bambino di Praga nella vecchia chiesa.

Per le ultime due porte aperte delle chiese prendono la metropolitana per il 13° distretto. Una breve sosta nella chiesa di Unter St. Veit.

La casa di Don Bosco è l'ultima tappa per i pellegrini. Il contatore ora mostra 13.400 passi sul cellulare. Carina Baumgartner e Sarah Kusché aspettano nell’ufficio del MGS. Nella cappella sono accese due candele sulla corona d'Avvento. Le dieci chiese mancanti per la sfida della porta d’Avvento (Advent-Türl-Challenge) Isabella e Max le faranno sicuramente.

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