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Ecuador – Un’economia solidale è possibile: il sostegno internazionale alle donne di Salinas e Simiatug

17 Gennaio 2020

(ANS – Torino) – “Solidaridad Don Bosco”, ONG salesiana spagnola, insieme all’Agenzia Andalusa per la Cooperazione Internazionale allo Sviluppo (AACID), sta sostenendo il progetto “Rafforzare la catena di produzione delle piante aromatiche”, nelle comunità indigene di Salinas de Guaranda (Ecuador), portato avanti dalla “Fondazione Famiglia Salesiana di Salinas”. Ai primi di gennaio alcuni responsabili dell’ONG spagnola si sono recati in loco per accompagnare da vicino il progetto.

La FFSS da oltre 20 anni promuove progetti per i gruppi più svantaggiati della zona. Ha promosso, ad esempio, la nascita di diverse aziende produttive con criteri di economia solidale, cooperativismo e agro-ecologia, e con il marchio “El Salinerito” commercializza anche molti prodotti del “Commercio Equo e Solidale”.

“Quando siamo arrivati a Salinas, insieme ai nostri colleghi Gabriel Terán e Lina Varón dell’Ufficio di Pianificazione e Sviluppo dei Salesiani in Ecuador, siamo andati a vedere alcune di queste imprese di produzione dell’economia solidale che danno lavoro a più di 60 persone a Salinas” racconta Begoña Simal, coordinatrice dei progetti di “Bosco Global”.

I visitatori europei hanno potuto così conoscere la realtà dei laboratori di lavorazione di lana, formaggio e cioccolato, e anche quello di oli essenziali e tisane, che è stato costruito grazie al sostegno del progetto spagnolo e che si completerà di tutte le strutture nei prossimi mesi.

Il giorno seguente hanno visitato gli orti che hanno dato origine al progetto, coltivati con piante aromatiche. Attualmente tale attività coinvolge 200 donne delle comunità di Salinas e Simiatug, le quali vengono debitamente formate da alcuni specialisti su quali accortezze adottare per avere una buona resa.

La grande irregolarità e le cattive condizioni delle strade rendono difficili gli spostamenti. Per questo le donne si sono organizzate per trasportare collettivamente quanto producono nello stabilimento di lavorazione. Lì viene pagato un prezzo equo per le piante che vengono raccolte e pulite per procedere alla catena di lavorazione, che poi termina con la realizzazione di tisane, bustine di tè, creme medicinali, oli essenziali e cosmetici.

Il prodotto finale è biologico (senza l’intervento di sostanze chimiche in nessuna fase della lavorazione) e con il valore aggiunto di collaborare ad un’economia solidale che sostiene i diretti produttori e le loro associazioni.

Venerdì 10 gennaio, infine, si è svolta l’inaugurazione di uno stabilimento di produzione, con la presenza di circa 150 donne partecipanti al programma che hanno raggiunto Salinas dalle loro comunità. All’evento hanno partecipato anche alcune autorità locali, la comunità salesiana che sta dietro alla FFSS e gli abitanti di Salinas.

Come recita l’inno creato per celebrare i 50 anni di presenza salesiana a Salinas: “Speriamo di cambiare la vita e di trasformare la storia, tracciamo il presente, fidandoci della nostra gente. Noi vogliamo di più, perché insieme possiamo. Andiamo avanti, i sogni diventano realtà. Stiamo cercando di fare di più, stanno arrivando nuove sfide. Noi vogliamo di più, perché siamo di Salinas”.

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