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Ecuador – “Scuola Calcio Yankuam Jintia”: una proposta per l'evangelizzazione dei bambini e dei giovani Achuar

06 Marzo 2020

(ANS – Wichimi) – Se c’è una cosa che non può mancare in una comunità achuar, è un campo da calcio. L’amore per questo sport scorre nelle vene dei più giovani, come dei più anziani. È un gusto condiviso da uomini e donne, attorno al quale la comunità si riunisce, per incoraggiare la propria squadra e per condividere la tradizionale bevanda “chicha”.

Il calcio per gli Achuar è sinonimo di felicità. Questo ha motivato don Agustín Togo a pensare ad un progetto che coinvolga il calcio come strumento di insegnamento dei valori umani, cattolici e culturali. Dopo diversi mesi di colloqui con le comunità e dopo avere ottenuto dei finanziamenti, questa idea è diventata realtà e il 16 febbraio 2020, nella comunità di Wichimi, è stata ufficialmente inaugurata la “Scuola Calcio Yankuam Jintia”.

L’obiettivo della proposta è educare i bambini e i giovani non solo dal punto di vista tecnico o di conoscenza delle regole dello sport; ma soprattutto educarli affinché imparino i valori del calcio e li pratichino nella loro vita quotidiana. “Don Bosco ha sempre sognato che i giovani fossero felici in tutto ciò che facessero. A questa gente piace così tanto il Calcio, perché non avviare una scuola calcio per gli Achuar?” ha affermato don Togo.

Al tavolo delle autorità c’erano due anziani della comunità, Carlos Mukucham e Eduardo Mukuink, che hanno ringraziato don Togo per il suo lavoro pastorale e hanno descritto l’apertura di questa scuola calcio come un evento storico. José Sanchim, amministratore di Wichimi, ha manifestato che tutte le famiglie sosterranno questa iniziativa e che in futuro l’idea è quella di generare incontri sportivi con altre comunità.

Uno dei momenti più simbolici è stata la firma dell’accordo, che prevede la cura delle attrezzature fornite, la collaborazione nelle attività pianificate e l’impegno della comunità nella portare avanti l’insegnamento dei valori civici, spirituali e culturali che fanno parte della scuola calcio.

Battezzare questo progetto con il nome di “Yankuam Jintia” - l’appellativo che venne attribuito a don Luis (Luigi) Bolla, per anni missionario tra gli Achuar - ha un significato speciale: è un modo per rendere omaggio a questo grande missionario salesiano che ha lavorato tutta la vita per questo popolo amazzonico. Inoltre, molti di coloro che lo conoscevano lo descrivono come un bravo calciatore, e lo si vedeva sempre giocare con i bambini.

La scuola opera nei fine settimana con bambini dagli otto anni in su, adolescenti, giovani e adulti fino ai 40 anni. Rafael Chuim, che si è offerto volontario per affrontare questa sfida, sarà responsabile della conduzione delle sessioni di formazione. Per questo l’Università Politecnica Salesiana di Quito gli ha donato un computer, per potersi preparare in tutto ciò che riguarda l’allenamento sportivo. Don Togo Agustín accompagnerà da vicino tutto questo processo, impegnandosi a visitare la scuola tre mesi per valutare le attività svolte e continuare ad incoraggiarne la partecipazione.

L'evento si è concluso con una dimostrazione di esercizi di agilità e velocità che ha riunito sul campo tutta la comunità. La felicità era visibile su ognuno dei volti dei presenti e naturalmente in quello di don Togo, che ha scelto il motto di questa scuola, “Dal talento alla vocazione”, affinché il progetto di Dio diventi realtà nella vita di questi ragazzi.

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