Un salesiano della comunità di Betlemme ha spiegato: “Il nostro panificio serve le persone in situazioni di vulnerabilità direttamente o attraverso altre istituzioni che accompagnano gli orfani, gli anziani o le persone con disabilità; e in questo periodo di conflitto sono molti nella regione che si trovano ad affrontare difficoltà economiche. Questo progetto ci ha anche consentito di pagare gli stipendi del personale del panificio e di coprire parte dei costi di gestione del panificio, come i materiali da forno, l’acqua e l’elettricità”.
Le famiglie beneficiarie vengono selezionate dai Salesiani con il sostegno della Società Benevola Araba Ortodossa, l’Unione Araba delle Donne di Beit Sahour e l’Istituzione Jemima di Beit Jala. Tra le otto istituzioni sostenute, invece, figurano la Franciscan Boys House, l’asilo nido “L’Arche” per bambini e ragazzi con disabilità, la “Home of Peace”, il centro “Ahdaf” per anziani, la casa per anziani dell’Antoniano, la casa per anziani “St. Nicholas”, il centro “Al-Basma” per persone con disabilità e il centro “Jemima”, che si prende cura dei bambini con disabilità.
I Figli di Don Bosco vivono e lavorano a Betlemme sin dal 1891; dapprima fondarono un orfanotrofio per ragazzi e successivamente espansero i programmi per soddisfare le crescenti esigenze locali. Oggi i salesiani offrono una serie di attività educative e sociali per sostenere la comunità locale, attraverso un centro di formazione tecnica e professionale, il panificio, un centro giovanile e un gruppo scout.
Betlemme ha una popolazione di circa 25.000 abitanti e un’economia prevalentemente turistica. Secondo l’UNICEF, la povertà nei territori palestinesi, tra cui Cisgiordania, Gaza e Betlemme, varia da distretto a distretto. Lungo la Striscia di Gaza, i tassi di povertà sono aumentati fino al 60% e i residenti fanno affidamento sull’assistenza alimentare delle Nazioni Unite. Oltre la metà della popolazione ha meno di 18 anni e i bambini della regione crescono in mezzo a frequenti episodi di violenza di strada innescati dai continui disordini politici.
Fonte: Mission Newswire
