Ecuador – Lotta alla povertà: i salesiani per il rafforzamento delle competenze tecniche di oltre 200 giovani

19 Aprile 2023

(ANS – Machala) – Oltre 200 giovani a rischio provenienti da settori a basso reddito della città di Machala, in Ecuador, hanno partecipato a corsi di formazione tecnica in vari settori – gastronomia, estetica e riparazione di telefoni cellulari – motivati dal loro interesse ad imparare e a generare nuove risorse per sostenere le loro famiglie. Il progetto, sostenuto da “Misiones Salesianas”, la Procura Missionaria salesiana di Madrid, dalla Fondazione ADEY e dalla Parrocchia Nostra Signora de la Mercede, dei salesiani dell’Ecuador, ha inoltre sostenuto 20 iniziative di piccole imprese familiari, attraverso dei fondi rotativi, al fine di migliorare le condizioni di vita dei beneficiari.

Il progetto mira a ridurre la povertà rafforzando le competenze tecniche e promuovendo l’imprenditorialità familiare e associativa dei giovani della città di Machala, la città che secondo le statistiche risulta la seconda più povera dell’Ecuador. Esso si rivolge ai giovani tra i 18 e i 35 anni, a migranti, soprattutto di origine venezuelana, e a cittadini ecuadoriani in condizioni di esclusione sociale.

La popolazione target dei laboratori di apprendimento è costituita principalmente da giovani donne: migranti, per lo più capofamiglia, madri single ed economicamente dipendenti. Avendo un livello di istruzione più basso, sono quelle che hanno le maggiori barriere di accesso alla formazione e a un lavoro dignitoso.

Attraverso la formazione per il lavoro, la promozione dell’imprenditorialità e il lavoro con la comunità sui temi dei diritti umani e della pace, si è avuto un impatto positivo sulla riduzione delle disuguaglianze. Inoltre, si è contribuito a ridurre la povertà, migliorando la qualità della vita e le opportunità di sviluppo dei giovani.

La realizzazione del progetto nell’ultimo anno ha già dato ottimi risultati nella formazione e nei livelli di impiegabilità di persone con risorse economiche limitate, e la seconda fase è già in corso. Grazie al sostegno delle tre istituzioni coinvolte – “Misiones Salesianas”, la Fondazione ADEY e i Salesiani dell’Ecuador – sono state finanziate parte delle infrastrutture, i percorsi formativi e un fondo rotativo a rotazione a sostegno dell’imprenditoria familiare.

I corsi di gastronomia, estetica e i due corsi di riparazione di telefoni cellulari si sono svolti in tre periodi diversi. Ogni corso è durato in totale 144 ore, distribuite come segue: 108 ore di lezioni frontali con argomenti tecnici; 12 ore di lezioni frontali per la cultura della pace, l’imprenditorialità e i modelli d’impresa; e 24 ore pratiche di lavori individuali da fare a casa.

Ai percorsi formati hanno partecipato in totale 218 studenti, il 68% donne e il 32% uomini, il 56% ecuadoriani e il 44% stranieri. Un altro obiettivo dei corsi è stato quello di promuovere la convivialità di gruppo per integrare i giovani studenti ecuadoriani e migranti. E gli ambienti prescelti e le attività realizzate sono stati propizi per la dimostrazione delle competenze dei partecipanti e la promozione di una cultura di pace.

Al termine dei corsi, i destinatari hanno ricevuto un riconoscimento e un certificato che attesta le loro capacità di lavorare nei settori della gastronomia, dell’estetica e della riparazione di telefoni cellulari. Inoltre, il 70% delle famiglie dei partecipanti ha potuto diversificare le proprie fonti di reddito e 20 di loro hanno potuto accedere a microcrediti per dare impulso ai propri sogni. Almeno 159 famiglie hanno dichiarato che dopo il progetto hanno imparato a conoscere il rispetto, i valori, i piani d’impresa, il marketing e altri argomenti che favoriscono l’emancipazione femminile, che hanno un impatto positivo e che promuovono atteggiamenti e comportamenti di tolleranza e solidarietà.

Fonte: Misiones Salesianas

InfoANS

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