Il progetto “SAFE-UKR” mira a fornire assistenza umanitaria multisettoriale a oltre 31 mila persone, tra sfollati interni e residenti, includendo l’accesso a servizi integrati di salute ed educazione, oltre alla distribuzione di beni di prima necessità.
Di seguito alcuni aggiornamenti su ciò è stato possibile svolgere in questi mesi di progetto.
Salute
Il CUAMM si è occupato di fornire medicinali e materiali sanitari a 11 strutture sanitarie nella regione del Donetsk e nella regione di Dnipropetrovsk, raggiungendo oltre 26 mila destinatari.
I Salesiani di Don Bosco con i loro collaboratori si sono occupati in prima persona della distribuzione di 4.570 kit di beni alimentari nelle zone vicine alla linea del fronte e 600 kit di beni non alimentari come sacchi a pelo, power bank, vestiti termici, torce elettriche… I destinatari sono stati selezionati tra quelli che ricevono poca o nessuna assistenza da parte di altre ONG, con particolare attenzione all’identificazione e all'assistenza delle famiglie che si trovano in una situazione di elevata vulnerabilità e che vivono in aree molto vicine alla linea del fronte.
Il contributo del VIS è arrivato con la squadra per il Supporto Psicologico e Psicosociale per la Salute Mentale (MHPSS); operando in 45 differenti strutture selezionate con il supporto delle autorità locali, tale équipe ha fornito assistenza a più di 3mila persone confermando l’efficacia del progetto e il forte coinvolgimento della comunità.
Le due Squadre Mediche Mobili (MMT) del partner STEP-IN composte da un medico, un infermiere, un receptionist e un tecnico di laboratorio hanno preparato e confezionato le forniture mediche essenziali in località definite in anticipo, garantendo assistenza sanitaria a oltre 7mila persone.
Utilizzando gli strumenti diagnostici disponibili, il medico elabora piani di trattamento personalizzati, educa i pazienti sulle loro condizioni e fornisce indicazioni sulla prevenzione e sulla cura, indirizzando i casi che richiedono trattamenti specializzati in strutture sanitarie di livello superiore.
Educazione
Grazie ad AVSI e GENOFUND, nei quattro centri di Apprendimento Temporaneo attivati nella regione di Dnipropetrovsk, è stato sostenuto l’apprendimento scolastico di oltre 2.000 ragazzi e ragazze attraverso la fornitura di materiali didattici ed attività di sostegno psicosociale. I due partner hanno organizzato eventi di sensibilizzazione sui rischi legati a mine e ordigni esplosivi per circa 4.000 persone ospitate nei centri gestiti proprio da AVSI e GENOFUND e nei rifugi dove operano le squadre mobili di STEP IN e del VIS.
Anche se, allo stato attuale, tutti gli indicatori previsti dal progetto sono stati raggiunti, tutte le squadre stanno continuando a operare sul campo per garantire un servizio di alta qualità. Dopo tre anni di conflitto, l’impegno per sostenere le persone che vivono nelle regioni più colpite rimane costante.
Fonte: VIS
