Alla cerimonia hanno partecipato suor Lupe Erazo, Superiora dell’Ispettoria “Sacro Cuore” delle Figlie di Maria Ausiliatrice dell’Ecuador, le religiose delle comunità amazzoniche, nonché i sacerdoti e i diaconi del Vicariato Apostolico di Méndez.
La giornata è iniziata con la lettura di una sintesi biografica della Beata Maria Troncatti da parte di Angéllica Almeida, responsabile dell’Archivio Storico Salesiano. Mons. Néstor Montesdeoca Becerra, SDB, Vescovo del Vicariato Apostolico di Méndez, ha presieduto la sessione di apertura del Tribunale.
Dopo aver esaminato il Rescritto Ufficiale emesso dal Dicastero per le Cause dei Santi – che include il Nihil Obstat, un’espressione latina che significa “nulla si oppone” – il Vaticano ha approvato il riconoscimento canonico dei resti della Beata e il completamento delle procedure necessarie per la loro conservazione.
Durante la cerimonia, suor Norma Reyes, FMA, ha letto il decreto di nomina degli Ufficiali del riconoscimento canonico, firmato da Mons. Montesdeoca. Il Tribunale è composto da:
P. Daniel Tobar Galarza, Delegato Episcopale
Don Luciano Bellini, SDB, Promotore di Giustizia
Suor Norma Reyes, FMA, Notaia
Dr. Paolo Fabián Castelo Chalpabay, Perito Medico
Diac. Luciano Griggio, Tecnico del trattamento conservativo
Sor Elena Tinitana, FMA, Testimone
Sor Rosa Molina, FMA, Testimone
P. Pierluigi Cameroni, SDB, Postulatore della Causa
Ognuno dei membri ha prestato giuramento davanti a Mons. Montesdeoca, impegnandosi ad adempiere fedelmente alla propria funzione e a mantenere il dovuto riserbo del proprio ufficio. Successivamente, tutti hanno firmato il verbale ufficiale di questa prima sessione.
Nel suo intervento, Mons. Montesdeoca ha evidenziato l’eredità di santità missionaria presente nel Vicariato Apostolico di Méndez, attraverso la testimonianza della Beata Mercedes de Jesús Molina, Fondatrice dell’Istituto delle Suore di Santa Mariana de Jesús; e dei salesiani don Carlos Crespi e don Luigi Bolla.
Don Cameroni, da parte sua, ha evidenziato il significato ecclesiale di questo processo, come espressione del sigillo di Dio sull’opera missionaria ed evangelizzatrice svolta in queste terre. Ha inoltre sottolineato la maternità spirituale di suor Maria Troncatti nei confronti dei sacerdoti e la sua testimonianza di “missionaria della pace e della riconciliazione”, perché lei stessa visse la riconciliazione.
Infine, Suor Lupe Erazo Arce, Ispettrice, ha condiviso con i presenti il messaggio della Madre Generale delle Figlie di Maria Ausiliatrice, Madre Chiara Cazzuola, in preparazione alla canonizzazione di Suor Maria Troncatti.
Successivamente, la Commissione si è recata a Sucúa, dove è stata rimossa l’urna contenente le reliquie della Beata. Le reliquie sono state portate nello spazio predisposto per iniziare il trattamento conservativo da parte del diacono Luciano Griggio, tecnico specializzato, un processo durato due giorni.
Venerdì 18 luglio 2025, alle ore 19 (ora ecuadoriana), è stata celebrata l’Eucaristia conclusiva del riconoscimento canonico delle reliquie, insieme alla comunità locale e ai fedeli. La celebrazione è stata trasmessa anche attraverso il canale YouTube “Salesianas Ecuador”.
