L’iniziativa annuale si è concentrata sul mantenimento dell’autenticità in un panorama comunicativo sempre più digitale e mediato dall’Intelligenza Artificiale. Il tema ha incoraggiato i partecipanti a confrontarsi con la tensione tra la presenza umana autentica e le identità digitali costruite in modo critico.
Il programma è iniziato con un canto di preghiera e una preghiera di apertura, creando un’atmosfera di riflessione. Don Ernest Rosario, Delegato BOSCOM per l’Asia Sud, ha introdotto l’incontro e ne ha delineato l’obiettivo: promuovere una comunicazione responsabile, etica e incentrata sull’uomo nell’era digitale.
Uno dei momenti salienti dell’evento è stato il discorso di apertura del dottor Anton Meemana, noto studioso di Filosofia e Teologia. Nel suo intervento, ha esplorato le implicazioni filosofiche ed etiche della rappresentazione digitale, esortando i comunicatori a rimanere sinceri e consapevoli nel loro impegno con le tecnologie emergenti. Ha sottolineato che la comunicazione deve sostenere la dignità umana e l’autenticità piuttosto che soccombere a espressioni superficiali o fabbricate.
Il discorso di apertura è stato seguito da una sessione interattiva di domande e risposte, durante la quale i partecipanti hanno coinvolto il relatore con domande e spunti pertinenti. A ciò si sono aggiunte discussioni di gruppo, che hanno permesso ai partecipanti di riflettere in modo collaborativo e contestualizzare il tema all’interno dei loro contesti pastorali e regionali.
L'evento si è concluso con un ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito all'organizzazione del programma. Un ringraziamento speciale è stato rivolto a don Ernest Rosario per la sua leadership e guida, e a don Sebastian Fernando, Delegato Ispettoriale per la Comunicazione Sociale in Sri Lanka, per aver coordinato l'evento. È stata inoltre espressa gratitudine al Dr. Meemana per il suo discorso di apertura ricco di spunti, che ha ispirato i partecipanti a rinnovare il loro impegno verso una comunicazione autentica.
I partecipanti sono stati elogiati per il loro coinvolgimento attivo e significativo, che ha contribuito a rendere l’incontro un momento importante di riflessione e dialogo condivisi.
“LUMINATA 2026” ha ribadito un messaggio centrale in linea con il tema di Papa Leone XIV: in un mondo digitale in rapida evoluzione, la comunicazione deve andare oltre la semplice condivisione di informazioni per rimanere profondamente umana, fondata sulla verità, l’autenticità e le relazioni genuine.
