Nei primi giorni di dicembre 2025 il Postulatore Generale delle Cause dei Santi della Famiglia Salesiana, don Pierluigi Cameroni, accompagnato dal collaboratore don Gabriel Cruz, si è recato in Polonia per avviare i preparativi. Insieme ai responsabili dell’Ispettoria, ha incontrato le autorità ecclesiastiche di Cracovia, tra cui l’arcivescovo Marek Jędraszewski e il suo successore, il cardinale Grzegorz Ryś, definendo i primi orientamenti organizzativi. Durante la visita sono stati individuati anche i luoghi più adatti per le celebrazioni, stabilendo infine che la beatificazione si terrà presso il Santuario di San Giovanni Paolo II, mentre la celebrazione di ringraziamento avrà luogo il giorno successivo nel Santuario di Maria Ausiliatrice a Oświęcim.
Il percorso di preparazione si articola in diversi ambiti. Un momento significativo è stato l’incontro del 13 gennaio 2026 tra rappresentanti dell’Arcidiocesi di Cracovia e dei Salesiani, durante il quale sono state definite le principali responsabilità: la diocesi curerà l’organizzazione generale, mentre i Salesiani offriranno un contributo rilevante, dal punto di vista pastorale, operativo e spirituale.
Liturgia
La dimensione liturgica è affidata al Santuario di San Giovanni Paolo II, che coordinerà la celebrazione con il coinvolgimento dei Salesiani. Sono già stati individuati i responsabili dei diversi servizi, inclusa la preparazione dei testi liturgici, curata dal Postulatore Generale, e la partecipazione attiva dei fedeli nelle letture e nei momenti celebrativi. I testi saranno redatti in latino e italiano e tradotti in polacco.
Preparativi da parte dei salesiani
I Salesiani stanno preparando un ampio insieme di materiali pastorali e organizzativi, che saranno poi distribuiti dall’arcidiocesi di Cracovia. Tali materiali sono:
– testi di invito
– sussidi per la Via Crucis quaresimale
– letture per il mese di maggio
– catechesi articolate su più livelli
– canti liturgici e giovanili
– poster, banner e volantini informativi
– libretti liturgici.
Ulteriori informazioni
Accanto alla celebrazione principale del 6 giugno, sono previste diverse celebrazioni di ringraziamento, tra cui quella del 7 giugno a Oświęcim, con l’omelia del Rettor Maggiore, Don Fabio Attard, e altri appuntamenti successivi a Ląd (13 giugno, presieduta da don Roman Jachimowicz, Consigliere Regionale per l’Europa Centro e Nord) e a Cracovia-Dębniki (20 settembre). Parallelamente, si stanno raccogliendo testimonianze e oggetti legati ai futuri beati, come lettere dal campo di concentramento da don Ludwik Mroczek e reliquie personali, come gli occhiali di don Ignacy Harazim. È inoltre in corso il dialogo con i media nazionali per la trasmissione televisiva dell’evento.
Incontri con i vescovi
Il Superiore dell’Ispettoria ha incontrato diversi vescovi delle diocesi di provenienza dei futuri beati, informandoli sullo stato dei preparativi e coinvolgendoli nel cammino di animazione. In alcune diocesi sono previste iniziative specifiche, tra cui lettere pastorali rivolte ai fedeli.
Materiali spirituali e didattici
Grande attenzione è riservata alla preparazione spirituale. Sono già stati diffusi sussidi come la Via Crucis e omelie quaresimali ispirate alla vita dei martiri, mentre l’Istituto della Memoria Nazionale sta elaborando materiali didattici per le scuole. Diverse realtà editoriali e formative stanno contribuendo alla diffusione della conoscenza delle figure dei futuri beati.
Film
È in fase di progettazione anche un film dedicato ai nove martiri, che intende raccontarne la vita e l’attualità della missione salesiana, oltre agli aspetti legati al martirio. Il progetto di film, della durata di 52 minuti, mira a offrire uno strumento di divulgazione e riflessione ad un pubblico ampio.
Sito web
È stato rinnovato il sito www.salezjanie.pl, arricchito con una sezione dedicata alla beatificazione (https://niebo.salezjanie.pl/beatyfikacja) contenente materiali storici, fotografie e documenti. Il portale offre contenuti ampi e strutturati sui futuri beati e sulle figure di santità polacca, con informazioni tradotte anche in inglese, francese, spagnolo, tedesco, italiano e ucraino.
La memoria liturgica e testi liturgici
È stata fissata al 23 maggio la memoria liturgica dei futuri beati, data simbolicamente legata all’arresto del maggior numero dei futuri beati. Il Postulatore Generale ha presentato una richiesta al Dicastero affinché approvi il testo della colletta, della lettura per la Liturgia delle Ore, del responsorio e delle preghiere.
Quadro della beatificazione
I fratelli artisti don Robert e don Leszek Kruczek, salesiani di Oświecim, stanno lavorando anche al quadro ufficiale della beatificazione, che dopo la beatificazione sarà collocato nella chiesa salesiana di Cracovia-Dębniki. Nulla è lasciato al caso e, ad esempio, il custode del Santuario di Giovanni Paolo II è stato consultato circa il meccanismo per la presentazione del quadro durante la beatificazione.
Inviti
L’Arcidiocesi di Cracovia ha già inoltrato gli inviti alle autorità ecclesiastiche, religiose e alle opportune personalità; i salesiani, da parte loro, hanno presentato l’elenco degli ospiti che desiderano invitare, coinvolgendo in particolare i vertici della Congregazione e gli Ispettori europei.
Musica
Sul piano musicale, sono in preparazione diversi brani: il primo, con testo e musica di Adam Szewczyk, registrato insieme a Magda Anioł è rivolto ai giovani. Da parte sua, don Mariusz Lach, SDB, si è incaricato di scrivere il testo di un inno liturgico, la cui musica sarà composta da Piotr Pałka.
Concorso
È stato inoltre lanciato un concorso internazionale rivolto ai giovani per la realizzazione di un disegno per una maglietta commemorativa sul tema dei “9 beati”. Le proposte dovranno essere inviate all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro la fine di aprile.
Registrazione dei gruppi
Pur se la celebrazione della beatificazione sarà ad accesso libero, sul sito www.salezjanie.pl è stato anche attivato un sistema di registrazione per i gruppi partecipanti, utile a organizzare al meglio la presenza dei fedeli.
L’intero percorso evidenzia come la beatificazione di don Jan Świerc e dei suoi compagni non sia solo un evento celebrativo, ma un’occasione di rinnovamento spirituale e di riscoperta del valore della testimonianza martiriale salesiana, capace di parlare ancora oggi alla Chiesa e al mondo.
