San Girolamo è una figura importante nella Chiesa perché tradusse la Bibbia in latino, editando quella che è passata alla storia come la “Vulgata”, perché rese la Bibbia più facile da leggere e comprendere per molte persone. Fu anche uno studioso e un insegnante devoto che contribuì a diffondere il messaggio di Dio a più comunità. Grazie alla sua opera, San Girolamo è ricordato come una figura chiave nel rendere le Scritture accessibili a tutti ed è in suo onore che settembre – il mese che si conclude con la sua festa liturgica – è il mese dedicato alla Bibbia.
Nella giornata celebrativa organizzata in suo onore a Lawaan, dopo una breve introduzione sulla figura di San Girolamo, i cinque gruppi giovanili attivi presso il centro hanno presentato brevi video da loro prodotti sul tema “Di fede e di sogni”, con ciascun video che ha riflesso la creatività e la profonda fede dei diversi sodalizi.
I Cavalieri dell’Altare (KOA, in inglese), con il loro corto “Saksi ang Langit”, ha ricordato che anche nelle battaglie personali, quando ci si sente invisibili e inascoltati, Dio è sempre vicino e ha comunque un piano per i suoi figli.
Il gruppo Biblos ha illustrato il corto “Serenity of Hope” (Serenità della speranza), che ha presentato come, anche in un mondo pieno di caos e oscurità, c'è sempre una luce che splende e una speranza che porta a Dio.
I Gigli dell’Altare (LOA), con il loro “Una persona speciale” ha invitato ad avere fiducia nelle scelte e nei tempi di Dio.
Il “Coro dei Giovani Santi”, attraverso il video “Pagtuo ang Suga sa Damgo”, ha esortato ad osservare le persone che fanno del bene e si mettono al servizio del prossimo.
Infine, gli “Zatti Friends” hanno raccolto l’attenzione di tutti con il loro “Everyday Life” (Vita di tutti i giorni), che ha trasmesso in maniera viva l’importanza di continuare a credere nei propri sogni, anche nelle difficoltà.
Dopo l’evento, la Presidente del sodalizio Biblos, Sherry Anne Alenton, ha dichiarato i vincitori del concorso, ed è seguito un momento conviviale e di fraternità.
Al termine della giornata, una delle giovani partecipanti, Sophia Lauren A. Pacaña, ha affermato: “Non è stata una competizione, ma un momento che ha aperto gli occhi ai giovani, ricordando a tutti che ogni persona ha un sogno e che con la fede in Dio, quei sogni possono realizzati, sempre secondo i suoi tempi. Proprio come San Girolamo, che ha fatto del suo meglio per tradurre la Bibbia affinché le persone potessero comprendere la Parola di Dio, ci è stato ricordato che le cose che facciamo oggi possono apportare grandi cambiamenti e aiutare chi ci circonda”.
